Anche SCUM raggiunge (finalmente) la versione 1.0

Dopo quasi dieci anni di sviluppo, il brutale e durissimo gioco survival raggiunge la maturità portando interessanti novità.

 

 

Da pochi giorni SCUM può definirsi completo. Ci sono voluti oltre 250 aggiornamenti per portare il gioco nel suo stato completo, ma finalmente il titolo di Gamepires può dirsi finito.
SCUM utilizza dinamiche che miscelano tratti tipici del battle royale con quelli dei giochi survival, ed ha avuto sicuramente un ruolo nella definizione degli extraction shooters che oggi popolano il mercato. Punto di forza (e potenziale debolezza) è il dettagliatissimo sistema legato alla salute ed alle necessità del nostro personaggio, peraltro estremamente personalizzabile non solo nell’aspetto fisico.

 

 

SCUM mette il giocatore in un ambiente di gioco che può ospitare un’altra sessantina di persone, e prevede sia scontri PvP che PvE. Com’è ovvio (ed auspicabile), è possibile unirsi in alleanze più o meno temporanee per sopravvivere e primeggiare nel gioco, che ci vede partecipanti di un brutale gioco televisivo che può ricordare quel film capolavoro ed allo stesso tempo trash che è L’Implacabile.

SCUM ambienta il suo mondo di gioco in una densa foresta di 225 chilometri quadri esplorabili, con spiagge, città abbandonate ed altre infrastrutture esplorabili ricche ovviamente di pericoli.
La versione 1.0 introduce un miglioramento alla qualità grafica del mondo di gioco ed una serie di veicoli, alcuni precedentemente proposti e poi ritirati, oltre ad un nuovo comportamento degli NPC negli scontri a fuoco.

 

 

Potrebbe essere il momento giusto per provare SCUM, se non altro per il suo particolare stile di gioco, diverso da altri titoli della stessa categoria.

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