Broken Reality: la recensione

La sottocultura vaporwave si condensa in una bizzarra avventura in prima persona, in continua oscillazione tra il divertente e l’inquietante.

Frostpunk 2: la recensione

Nonostante le buone premesse e gli spunti interessanti, Frostpunk 2 non prende quota soprattutto per la lentezza esasperante e per l'inadeguato sistema di notifiche.

Zero Hour: la recensione

Zero Hour offre un’esperienza realistica di combattimento tattico che unisce adrenalina e pianificazione strategica.

Core Keeper: la recensione

Core Keeper è un ibrido tra diversi giochi sandbox nel quale ognuno può trovare la sua dimensione di gioco: c’è posto per tutti.

Caravan Sandwitch: la recensione

Il titolo di Studio Plane Toast è adatto a chi cerchi un'avventura esplorativa rilassante ed accetti alcuni aspetti non del tutto convincenti.

Do Not Feed The Monkeys: la recensione

Spiare il prossimo è un atto riprovevole, ma in un videogioco può avere anche risvolti inaspettatamente divertenti o tragici, a seconda della nostra coscienza.

Sylvio: Black Waters – la recensione

Il terzo capitolo di Sylvio si rivela un'avventura cupa dotata di una discreta atmosfera, ma non riesce a puntare alle vette della categoria.

Dark And Deep: la recensione

Purtroppo non bastano passione ed uno stile grafico particolare a fare di Dark And Deep un gioco da ricordare; putroppo i suoi problemi sono importanti.

House Of Golf 2: la recensione

House Of Golf 2 mantiene l'atmosfera leggera e l'approccio casual che caratterizzano i giochi di mini-golf, ma è rinnovato da un tocco di creatività e divertimento.

Lifeless Moon: la recensione

Il secondo capitolo di Lifeless è lontano anni luce dalla meraviglia provocata dal titolo padre; la magia ed il fascino sembrano essersi persi per strada.

SCHiM: la recensione

SCHiM è un titolo platform molto convincente, esteticamente appagante e con una meccanica originale; tuttavia il gameplay non spicca e sul lungo termine risulta banale.

Night Of The Dead: la recensione

Le molte grossolanità del survival horror di Jackto Studios gli impediscono di spiccare il volo, vanificando quegli spunti che potevano rendere interessante il titolo.