Quest’anno ho digerito davvero di tutto, ma fatico a trovare un modo per mandare giù questo scempio!

 

Vi presento questo articolo in una forma molto discorsiva, quindi perdonatemi se userò Netflix come se fosse il responsabile delle disgrazie che vi sto raccontando, ma in questo modo si capisce meglio lo sfogo che vi riporto.

 

Lettera da un affezionato cliente:

Cara Netflix, sono un tuo assiduo sostenitore. Per me la TV normale è morta da tempo, escluso un paio di programmi e dei TG. Tu mi stai dando tante soddisfazioni, ma una cosa sola voglio chiederti: “Che male ti hanno fatto I Cavalieri dello Zodiaco?”.

E’ da tanto tempo che spero di poter vedere il seguito di I Cavalieri dello Zodiaco - The Lost Canvas, che tu hai trasmesso. So che potresti prenderne i diritti in men che non si dica, ed invece, cara Netflix, ti sei tuffata a capofitto nella produzione di un remake in 3D della vecchia saga dei Cavalieri dello Zodiaco. L’idea di rifare i Cavalieri dello Zodiaco, potrebbe anche essere interessante, se non fosse che ti sei spinta nel campo grafico “minato” del 3D. Quante sono le probabilità di ottenere un buon 3D da esplosioni d’energia, distorsioni di spazio ed attacchi spirituali? Meglio che non ti rispondo altrimenti mi parte l’insulto!

Dopo aver visto quel blocco di capelli plasticosi di Seiya rimanere impassibile, sia scagliando sia ricevendo attacchi, ho avuto una forte reazione allergica. Mi sono riempito tutto di bolle da orticaria. Ma diavolaccio di un diavolaccio, è mai possibile che ci si debba per forza calare le braghe davanti ad una moda passeggera? Il tratto più caratteristico degli scontri di tutte le serie dei Cavalieri dello Zodiaco è quello di distorcere in modo assurdo il personaggio che subisce un attacco devastante; perché scegliere proprio il 3D che ti garantisce l’esatto opposto? Perché Netflix, perchééééé?           

 

 

Sono pronto anche ad accettare, di buon grado, il cambio del sesso di Andromeda. Se prima era effeminato e gli piaceva spalmarsi su Cristal alla prima buona occasione, non ci posso trovare niente di male a fare di lui una lei. Una scelta che ci può anche stare, visto che, nelle saghe più recenti, si è sdoganato il cavaliere donna senza l’obbligo di portare la maschera. Hai accontentato le femministe, che ora hanno una Bronzina cui rifarsi, ma ti sei inimicata la potente lobby dei gay, levandogli uno storico punto di riferimento.

Posso anche accettare che giochi con i nomi e Ikki di Phoenix me lo vai a chiami Nero. D’altronde sono cresciuto con i nomi inventati per le serie della mia infanzia, quindi non mi posso lamentare di un semplice cambio di nome. Accetto anche che le armature non siano più riposte nei loro forzieri e caricate sulle spalle. Posso capire che si risparmia la grande fatica, e rottura di “balle”, a tutti i disegnatori che devono stare attenti a riportare correttamente tutte le effigi di quegli scatoloni. Ci può stare, non sono un purista e mai lo sarò!

Netflix, ti venisse un accidente! Ti sei permessa di "cecare" Sirio così, come se fosse la cosa più banale del mondo, quando dovrebbe essere un momento importantissimo di altruismo e sacrificio. Sirio che si acceca da solo me lo hai fatto passare come uno spot pubblicitario che vedi ma che ti dimentichi l’istante dopo. Mi hai privato di sensazioni e di emozioni alcuni dei passaggi più belli della mia infanzia.

Quello che non riesco e non voglio accettare, è che tu mi abbia compresso in 12 episodi quello che nella vecchia serie era raccontato in 41 faticosi capitoli. Tu mi svuoti di avversari e contenuti una bellissima parte della storia e mi fai tremare al solo pensiero che, a breve, si raggiungerà l’apice della trama senza neanche aver simpatizzato con uno dei bronzini.

 

 

Ti giuro Netflix, mettiti una mano sulla coscienza e recupera dallo smacco che mi hai fatto, che ci hai fatto, così che possiamo tornare amici come prima. Facciamo una bella cosa: chiudi la serie qui come se fosse il vecchio e stramaledetto episodio 52 trasmesso da Odeon TV. Fermati prima di creare altri danni e dedicati a qualcosa che può appianare le nostre divergenze. Dacci il seguito di Lost Canvas e noi ci dimenticheremo di tutto quello che hai osato levarci con questa serie.

 

Saint Seiya: I Cavalieri dello Zodiaco, 2019-2020
Voto: 3 (ma solo perché sono costretto a dare un voto, altrimenti sarebbe: “Non giudicabile!”).

 

ban49