RadioCobra Stagione 3

Torna RadioCobra con un'altra elettrizzante puntata. Col cast al completo, saranno riusciti i nostri eroi ad affrontare senza acciacchi un periodo di ben 45 giorni di assenza dai microfoni? La risposta ve la do' subito, ed e': forse.

Ritornano gli insopportabili tormentoni della vostra trasmissioncina stupidina preferita. Una formazione al completo sfoggia una delle puntate piu' belle e demenziali di sempre, o forse no, forse sto scrivendo questa cosa solo per invogliarvi all'ascolto. Quali squallidi mezzucci...

Dopo due mesi di silenzio, tornano a gracchiare i microfoni di RadioCobra. Reduci da nevi, mangiate, dormite e traversate oceaniche, i quattro pilastri del mondo emerso sono di nuovo fra noi a dispensare gioia e saggezza.

Sembra incredibile, ma anche stavolta i microfoni hanno resistito: nonostante lo studio si stia sempre piu' riempiendo di urlatori, le povere, innocenti strutture tecniche hanno portato a casa la pelle. Non altrettanto si puo' dire dei nostri neuroni.

In una puntata in cui la mancanza di Luca Morazzano si sente e non si sente, il solito caos disorganizzato regna incontrastato. Spiccano le improbabili cuffie di Mariano, una new entry fra i surreali personaggi che circondano la nostra saletta di registrazione ed il pensionamento del Nerdometro, sostituito da un ben piu' colorato e fischiettante Stupidometro.

Per la prima volta, RadioCobra accoglie i suoi affezionati ascoltatori con una puntata a ben 5-dicesi-5 voci; nonostante le premesse, il risultato è *aggiungere aggettivo a piacere*. Per la vostra gioia, RadioCobra batte il suo record di durata; cosa che per i singoli partecipanti è ormai un ricordo dell'adolescenza.

Siamo tornati in gran forma: tondi, lineari, secchi e abbastanza demodè come ci vogliono le ragazzine degli anni trenta. In un'altra delle nostre puntate monstre (tiè, ansenti che rima) si tenta di battere il record di durata: ma noi non siamo Rocco Siffredi.

 

radiocobralogo

Siccome siamo bizzarri e buffi anzichenò, abbiamo deciso che la puntata numero 30 doveva essere un pò tendaggio da finestra, un pò casello autostradale. E così è stato; se ne è reso conto anche il mio vicino di casa che l'indomani mi ha apostrofato con tenere parole d'amore.

Finalmente torna RadioCobra, ad allietare le aurecchie di grandi e piccini. Con le sue amenita' e le sue idiossssie, ecco la fiera del buonumor raggiungirvi dopo tanto tempo. Felici e contenti? Peccato, speravamo foste tutti morti.

 

ban49