Last Chance For Victory: un wargame per comprendere Gettysburg

Nei primi 3 giorni del luglio del 1863 si svolse in Pennsylvania la più sanguinosa battaglia mai combattuta sul suolo americano.

 

 

Dal 1861 l’intero territorio dei giovani Stati Uniti d’America era flagellato dalla guerra civile in cui gli stati del Sud, i cosiddetti confederati, reclamavano la loro indipendenza dagli stati del Nord che, per fermo volere del presidente Abraham Lincoln, volevano abolire lo sfruttamento degli schiavi neri che rappresentavano la principale forza lavoro per la raccolta del cotone, materia prima vitale per l’economia di molti stati meridionali.

La guerra civile raggiunse il picco nel 1863, anno in cui Robert E. Lee al comando dell’esercito confederato cercò una battaglia definitiva per costringere i nordisti alla pace. L’abile generale al comando di una forza di circa 70000 uomini manovrò in maniera tale da mettere sotto pressione la capitale Washington e costringere l’armata nordista del Potomac allo scontro. Fino al luglio 1863 le forze sudiste si erano rivelate superiori ai loro nemici e Lee era fiducioso della riuscita della campagna militare. Le due grandi armate manovrarono fino a incontrarsi presso una cittadina crocevia di molte strade: Gettysburg nella boscosa Pennsylvania.

 

 

I tre giorni di combattimenti furiosi che seguirono sono sconosciuti ai più, ma per coloro interessati ad approfondire i fatti militari di Gettysburg proponiamo un wargame completo e dettagliato dal titolo Last Chance For Victory, prodotto dalla casa americana MMP e creato dal designer Dean Essig. La simulazione non è certamente indicata per i neofiti, a causa di un regolamento non complesso, ma molto articolato, che richiede un certo livello di esperienza per un approccio corretto.

All’interno della grande scatola riccamente illustrata l’appassionato troverà una serie di mappe della zona estremamente precise e ricche di dettagli. La consueta griglia esagonale permette di facilitare i movimenti e i combattimenti. Numerosi i manuali di gioco proposti dagli autori: con il regolamento principale, vengono forniti 22 scenari che si basano sugli eventi reali, ma alcuni esplorano eventi alternativi alla realtà storica. Gli ordini di battaglia dei due eserciti e tante tabelle di gioco completano la dotazione. La qualità dei counter che rappresentano le unità combattenti è sufficiente, ma la grafica utilizzata, alla luce delle possibilità offerte dalla tecnologia, rimane non al passo con i tempi.

 

 

I fortunati acquirenti di questo titolo potranno notare anche un certo “affollamento” delle unità una volta collocate sulla mappa di gioco. Le critiche alla qualità dei componenti sono però ampiamente superate dalle regole di gioco che cercano con successo di ricreare i combattimenti dell’epoca a livello di reggimento. Il designer Dean Essig non ha lasciato nulla al caso. Ha cercato di ricreare le catene di comando e i problemi incontrati da ogni ufficiale nell’inviare e ricevere ordini. I giocatori troveranno tutte le tipologie dei cannoni utilizzati in battaglia e sono riportate tutte le armi individuali con raggio ed efficacia di fuoco. Il morale la fa padrone con controlli da effettuare durante il combattimento e prima della carica. Regole particolari opzionali sono riportate per cercare un livello di realismo il più soddisfacente possibile.

Purtroppo non è facile trovare questa scatola sul web per l’acquisto e si dovrà attendere la ristampa si spera per il prossimo anno. I fortunati che riusciranno a trovare il wargame, avranno la possibilità di capire fino in fondo cosa è stata la battaglia di Gettysburg. Si raccomanda al lettore di dare un’occhiata ai video esplicativi sul wargame all’indirizzo YouTube https://youtube.com/c/maurofaina oppure ascoltare i podcast disponibili su Spotify, Google e Spreaker del Giannizzero Nero. Alla prossima!

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