Shangri-La Frontier – Stagione 1: la recensione

Torna il connubio videogiochi ed animazione e lo fa con stile, epicità, umorismo e tanta azione avvincente grazie a Shangri-La Frontier.

 

 

La prima stagione dell’adattamento animato tratto dall’omonimo manga Shangri-La Frontier si è conclusa di recente ed ha attirato l’attenzione di molti. La serie animata entra prepotentemente nel mondo dei videogiochi con una storia diversa dal solito, che ci farà conoscere il protagonista e la sua particolare passione.

Lo studente delle superiori Rakurou Hizutome ha un solo obiettivo in mente: trovare e completare nuovi giochi brutti, scadenti e zeppi di errori, glitch e bug. Giocando costantemente a questi giochi ha affinato le sue abilità tanto da non essere secondo a nessuno; la sua passione lo ha portato a cimentarsi con qualsiasi tipologia di gioco, e un giorno gli viene proposto di provare invece un videogioco in realtà virtuale immersiva considerato “divino”, praticamente senza errori, con oltre trenta milioni di utenti iscritti: Shangri-La Frontier.

Rakurou Hizutome prepara il suo personaggio, aggiungendo una buffa maschera da uccello per non essere riconosciuto, e lo chiama, come praticamente ha sempre fatto in ogni altro gioco, Sunraku. La storia inizia in modo piuttosto lineare, forse quasi banale, con il nostro protagonista che si perde nell’esperienza straordinaria di questo gioco. Proprio questa partenza così semplice riesce a coinvolgere facilmente gli spettatori che si trovano improvvisamente a tifare e divertirsi per le scelte poco lungimiranti, ma sorprendenti, di Sunraku.

 

 

Seguendo le gesta del giovane Hizutome scopriamo un gioco fantasy immenso, pieno zeppo di segreti e misteri, con una meccanica da videogioco ben strutturata, ma anche dalle variabili stupefacenti che creeranno scompiglio e tanta curiosità. Il mondo di Shangri-La Frontier infatti è stato programmato per cambiare ed adattarsi agli eventi che i vari giocatori riescono a completare, ma la sua storia ha radici ben più profonde che fanno intuire un passato glorioso ed una tecnologia estremamente avanzata, quasi futuristica. Il protagonista però non perde il vizio di competere nei giochi brutti, quindi ci saranno anche delle divertenti digressioni in altri videogiochi che ci permetteranno di capire la vera bravura del protagonista.

Sunraku ha una caratterizzazione netta e ben distinta, quella di un giocatore fissato che vuole sempre mettersi alla prova e vincere ad ogni costo. La sua esperienza nei videogiochi lo ha portato ad essere un attento osservatore e ad avere la capacità di comprendere al volo le varie situazioni e le varie minacce che gli si parano davanti. Insieme a lui ci sono una manciata di personaggi principali divisi tra PG (personaggi giocanti), proprio come lui, e PNG (personaggi non giocanti), ovverosia creati dal programma per aiutare il corretto svolgimento delle varie avventure.

Tutti questi personaggi hanno delle peculiarità davvero particolari ed una personalità ben sviluppata, che spesso entrano anche in conflitto diretto con Sunraku creando siparietti comici divertenti. Come nel manga, Shangri-La Frontier presenta dei momenti d’azione molto avvincenti e delle battaglie epiche che lasciano lo spettatore con il fiato sospeso; tutto questo però viene inframmezzato da siparietti divertenti, battute esilaranti e buffe litigate.
Lo scorrere della storia è comunque pensato per creare anche un minimo di realismo, quindi non vi aspettate che Hizutome vinca sempre; anzi è proprio la prima cocente sconfitta che convince il ragazzo a proseguire nella sua impresa di voler completare anche questo gioco.

 

 

Lo studio C2C (Reincarnato In Una Spada), che si è occupato della realizzazione questo anime, dimostra si essere sulla buona strada per competere con le importanti case d’animazione orientali. I disegni sono di buon livello ed estremamente simili agli originali del manga; c’è ogni tanto qualche piccola sbavatura, ma non compromette la bontà del lavoro fatto. L’animazione è invece molto fluida sia nei momenti più tranquilli sia in quelli dei combattimenti in cui c’è il rischio di calare di qualità.

Anche l’accompagnamento musicale è di ottima fattura e la canzone che accompagna la sigla d’apertura, pur non trovando del tutto il mio gradimento personale, è comunque orecchiabile e ben fatta. La prima stagione, composta da ben 25 episodi, è già disponibile doppiata su Crunchyroll. Shangri-La Frontier è probabilmente uno dei migliori prodotti usciti nell’autunno 2023, quindi non c’è da stupirsi se è già stata confermata la seconda stagione che dovrebbe uscire non più tardi di ottobre 2024.

 

Shangri-La Frontier – Stagione 1, 2023
Voto: 7.5
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