Strani alieni in Rai Rai Rai

Alieni, misteri e comicità paradossale si intrecciano in Rai Rai Rai, un manga dinamico che alterna azione e quotidianità costruendo un equilibrio sorprendente e intrigante.

 

 

Negli ultimi tempi il tema degli alieni è tornato con forza al centro dell’attenzione del pubblico, complice il successo di DanDaDan, opera capace di fondere suggestioni folkloristiche giapponesi con l’immaginario fantascientifico. Spiriti tradizionali e visitatori dallo spazio convivono all’interno di una narrazione che ha trovato nuova popolarità anche grazie alla trasposizione animata. In questo contesto si inserisce Rai Rai Rai, un manga che segue parzialmente la scia del suo predecessore, proponendo una storia sugli alieni caratterizzata da una fortissima componente di comicità surreale. Il tutto viene sostenuto da un ritmo particolarmente dinamico, orientato a raggiungere rapidamente il cuore delle situazioni senza soffermarsi su lunghe introduzioni.

Il mondo è stato sconvolto da una lunga guerra contro una civiltà aliena intenzionata a colonizzare la Terra. Il conflitto si è concluso con la ritirata degli invasori, ma il pianeta è rimasto segnato dalla presenza di aree contaminate da una vegetazione sconosciuta e dalle cosiddette “carogne”, creature mostruose che attaccano qualunque forma di vita entri nel loro raggio d’azione. In risposta a questa minaccia sono nate nuove aziende incaricate di contenere il pericolo; i mostri vengono eliminati e successivamente sfruttati per il loro materiale genetico, particolarmente ricercato nei campi della ricerca e dell’industria biologica. Dopo anni di apparente tranquillità, gli alieni sembrano essere scomparsi, almeno fino al rapimento della protagonista Sumire Ichigaya, sottoposta a esperimenti che la trasformano in un ibrido con una carogna senziente.

 

 

L’impostazione narrativa non rappresenta una novità assoluta; elementi simili sono stati utilizzati in opere come Pacific Rim o Kaiju No. 8, dove la presenza di creature gigantesche diventa il motore dell’azione. Tuttavia, il modo in cui questo schema viene rielaborato si discosta rapidamente dai modelli più tradizionali. Rai Rai Rai utilizza infatti alieni e mostri come strumenti per costruire situazioni imprevedibili e paradossali; l’obiettivo non è quello di generare scene spettacolari, ma di creare costantemente gag comiche e surreali che emergono da contesti apparentemente drammatici. L’assurdo non si limita a una funzione accessoria, ma diventa una componente strutturale che definisce il tono dell’opera.

La narrazione alterna momenti fortemente stravaganti a frammenti di quotidianità che contribuiscono a creare un contrasto efficace; queste pause non rallentano il ritmo, ma permettono di bilanciare la componente più caotica con situazioni riconoscibili. L’impressione generale è quella di un racconto che procede con decisione, evitando lunghe spiegazioni e preferendo suggerire piuttosto che esplicitare. L’autore Yōsuke Ōno privilegia diffondere informazioni rapide e sintetiche; questo approccio consente di mantenere alta la velocità narrativa e, allo stesso tempo, di conservare un alone di mistero sugli eventi che si sviluppano sullo sfondo.

Lo stile grafico risulta pulito e immediatamente riconoscibile, qualità che favorisce la leggibilità anche nelle sequenze più movimentate. Le tavole appaiono dinamiche e prive di elementi superflui; l’azione rimane sempre chiara, senza generare confusione visiva. La caratterizzazione dei protagonisti si dimostra solida, pur senza introdurre elementi particolarmente innovativi; i personaggi secondari risultano invece meno approfonditi, ma la giovane età della serializzazione lascia intuire margini di sviluppo ancora ampi.

 

 

L’aspetto meno convincente riguarda probabilmente l’efficacia non sempre costante delle gag surreali: alcuni momenti riescono a sorprendere con un’ironia brillante, mentre altri sembrano più costruiti e meno spontanei. Nel complesso, tuttavia, l’equilibrio tra comicità e mistero rimane funzionale e contribuisce a mantenere vivo l’interesse verso la storia.

Serializzato in Giappone dal 2023 su piattaforme digitali di Shogakukan, Rai Rai Rai non è ancora disponibile ufficialmente in Italia; le caratteristiche dell’opera suggeriscono però un potenziale capace di attirare anche il pubblico occidentale. Questo è un manga che continua a sorprendere tavola dopo tavola e che possiede tutte le potenzialità per evolversi in qualcosa di ancora più convincente.

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