The 100 – Stagione 6

Un nuovo mondo tutto a disposizione per la fantasia degli autori e che cosa mi proponi? La stessa identica minestra riscaldata? Che grande spreco!

 

 

Iniziai la visione di The 100 sorpreso dalla qualità delle trame che questa serie post apocalittica proponeva. C’era tanto potenziale e altrettanto mistero. Scoprire come l’uomo è riuscito a sopravvivere, in molteplici modi, ad una catastrofe di proporzioni globali è stato molto interessante. È stato piacevole seguire l’interazione dei vari gruppi di sopravvissuti che si sono divisi quello che rimaneva del mondo. Meno pregevole è stato il risvolto etico sulle Intelligenze Artificiali che ha serpeggiato per diverso tempo. Infine, la minaccia dell’ennesima catastrofe ha permesso di resettare nuovamente tutto e di poter ripartire da capo, per ben due volte nelle ultime stagioni.

Da quando i 100 sono sbarcati sulla Terra, vi è stata una continua e persistente ripetizione di scelte sbagliate che hanno portato l’umanità a ridursi costantemente. Quello che però ha deteriorato maggiormente la serie è stata l’improvvisa scelta di commettere sempre lo stesso errore. Questo ha generando una trama ciclica che ha decisamente stancato anche lo spettatore più assiduo. La speranza di un nuovo inizio su un nuovo pianeta poteva aprire a favolosi scenari e nuove trame che avrebbero potuto rinvigorire e rinfrescare la serie. Purtroppo si è scelto di riproporre, per l’ennesima volta, la stessa trama stantia. È come una cena in cui tutte le portate sono PATATA LESSA!

 

 

Vi descrivo a sommi capi la trama di questa sesta stagione: la terra è compromessa e il gruppo di sopravvissuti scappa con un’astronave verso un pianeta in cui sono stati mandati dei coloni. Com’è già capitato in passato, l’accoglienza sembra molto buona, ma vi è il solito sordido ed inaccettabile segreto che, una volta svelato, pone inizio alle ostilità. È inutile che vi descriva come si svolgono gli eventi perché, se avete visto le ultime tre stagioni, lo sapete già che Clarke è sempre al centro di tutto, Bellamy le corre appresso per sistemare le cose e Octavia fa la ribelle.

Si poteva proporre un bel confronto tra natura aliena e uomo, invece è tornata prepotente la solita vecchia trama: “uomo ammazza uomo”. Le solite due fazioni in lotta tra cui ci si infila il nostro gruppo di protagonisti per creare confusione, caos, guerra ed infine morte. Mi viene quasi da dire che per dar vita ai 100 si siano ispirati ai cavalieri dell’Apocalisse; in fin dei conti dove vanno loro non rimane più niente.

 

 

Cambia lo scenario, ma il succo delle trame è lo stesso. Cambiano gli avversari, ma non c’è modo di approcciare la storia in maniera diversa. Cambia la stagione, ma si finisce sempre allo stesso punto, con la stessa meccanica di morte e distruzione. Se all’inizio era interessante, ora è diventato noioso e ripetitivo. Mi sono anche posto la domanda: “Come diavolo sono riusciti a farsi rinnovare il contratto per sei… anzi no, sette stagioni?”.

Riflettendoci, quattro di queste sei stagioni sono praticamente uguali. Con la speranza di un nuovo inizio su un pianeta diverso, mi avevano illuso, ora non ci casco più. Il finale della sesta stagione apre le porte all’ennesima speranza di qualcosa di diverso, ma sono ormai totalmente disilluso da sapere già che è solo uno specchietto per le allodole. Mi vedrò la settima stagione, e spero che sia anche l’ultima, solo per menare il mio sdegno più forte su una serie che ormai è moribonda da troppo tempo!

 

The 100 – Stagione 6, 2020
Voto: 2

 

Elenco stagioni precedenti:

The 100 – Stagione 1 e 2

The 100 – Stagione 3 e 4

The 100 – Stagione 5