Una prima stagione da incorniciare non può essere seguita da questo guazzabuglio di idee mal gestite e concluse da un finale tagliato con la motosega.

Che fastidio fastidioso! Sono letteralmente andato in brodo di giuggiole per la prima stagione di questo anime che reputo davvero avvincente e poi mi ritrovo a vedere questa “cosa”… che FASTIDIO! Ho iniziato a guardare la seconda stagione e, a circa metà degli episodi, ho capito che le idee erano finite, la benzina esaurita e le scimmie erano arrivate tirando la cacca ovunque!
Emma ed i ragazzi che sono riusciti a scappare dalla fattoria stanno provando a seguire le indicazioni in loro possesso per arrivare in un luogo sicuro. Il mondo esterno però è profondamente diverso dalla vita in fattoria, sembra un’immensa foresta molto simile ai racconti fantastici descritti in alcuni libri della biblioteca. Conoscere i pericoli però non è la stessa cosa che viverli in prima persona.
Le istruzioni del libro aiutano i ragazzi con le prime necessità, come trovare l’acqua e raccogliere del cibo, ma i demoni selvaggi sono un’altra cosa. Così Ray prova a fare il coraggioso e a distrarre quelle bestie fatte di puro istinto e senza cervello che hanno preso di mira il gruppo. Incredibilmente arriva in soccorso un duo di demoni, Mujika e Sonju, che salvano tutti.
I due demoni sono davvero la manna dal cielo: oltre a non mangiare umani, danno pure una mano al gruppo di Emma, conducendoli per la foresta, insegnando loro dei trucchi per sopravvivere e soprattutto come cacciare. Posso comprendere che un gruppo di bambini, anche se incredibilmente capaci come Emma e Ray, non possano avere alcuna speranza in un mondo alieno.

Un aiuto era necessario, ma mi è parso incredibilmente fortunato questo incontro così provvidenziale. Se tutto questo non è sufficiente, sappiate che, in seguito, l’incontro con Mujika e Sonju si rivelerà fondamentale per la pessima conclusione della storia.
I ragazzi giungono alla fine del loro percorso trovando un rifugio sotterraneo allestito per accogliere diversi abitanti. Il bunker riserva diversi misteri e, purtroppo, anche gli unici colpi di scena interessanti simili alla prima stagione. MALEDETTI! Illudere così i poveri spettatori!
La scoperta più importante è che il mondo degli uomini esiste ed è separato da quello dei demoni. Purtroppo è molto lontano dal bunker in cui sono. Per un breve periodo i nostri protagonisti sembrano trovare una certa stabilità nella nuova sistemazione fino a che non giungono le scimmie che lanciano la cacca ovunque! La storia prende una piega così sballata che non è più fattibile recuperarla in modo credibile.
Quando i morti muoiono bene, devono rimanere morti! Non ritirateli fuori dalle tombe per dar loro una bomba in mano e provare a farli morire di nuovo in modo teatrale! Invece di sviluppare le altre trame che avevano qualcosa di più da dire, il brodo è stato allungato con una storia gestita malissimo solo per far tornare Norman in scena. Per me, facendo così, hanno sminuito il suo sacrificio fatto nel finale della prima stagione.

I demoni mangiano gli umani, ma possono mangiare anche altro. Se però non mangiano umani degenerano fino a diventare bestie selvagge. Ovviamente, chi detiene l’allevamento degli umani, domina anche il mondo dei demoni. Per puro caso il sangue del demone Mujika, uno dei due che ha salvato i ragazzi in fuga dalla fattoria, ferma la degenerazione. Ma guarda che coincidenza assurda vero? Credo che questa fosse una trama interessantissima da sviluppare, ma avendo dato la soluzione ancora prima di accennare al problema, hanno rovinato tutto il bello della storia!
I nostri protagonisti come si sono comportati al cospetto di tutte queste belle trame condite da tanta cacca volante?
Emma, che voleva salvare tutti i suoi compagni di fattoria, decide di continuare per la sua strada: prima punta a salvare tutti i bambini negli allevamenti; poi punta a salvare tutti gli umani nel regno dei demoni; infine decide che questo è ancora poco e prova a salvare tutti indistintamente, sia umani che demoni.
Credo che la povera Emma sia stata posseduta dallo spirito della giovane ecologista svedese Greta, quella della “Tuborg”. Perché solo sotto pesanti effetti alcolici si poteva arrivare a desiderare la salvezza dei propri carnefici, ma a lei sono bastati tre demoni gentili per caricarsi sulle spalle il destino di un intero mondo.
Norman, come detto, diventato un topolino da laboratorio, scappa e si mette a fare l’attivista per i diritti umani. Se avesse avuto un pacco di tritolo, lo avrebbe piazzato volentieri sotto la sede delle fattorie, ma purtroppo si ritrova con mezzi scadenti a preparare una devastante bomba artigianale.

Ray, quello che sembrava essere il più schivo ed introverso, si ritrova a fare il bravo ragazzo ed il grillo parlante. Cambiamenti radicali ed estremismi che non mi hanno convinto per niente.
La stagione, composta da undici episodi, comunque scorre via veloce e con un ritmo sostenuto. C’era tanto da raccontare, questo è ormai evidente, e verso la fine si capisce che il tutto era pronto per una terza stagione incentrata su “Emma salva tutti”!
Lo studio CloverWorks è lo stesso che ha sviluppato la precedente produzione, ma questa seconda stagione è curata meno bene. Stiamo sempre parlando di un lavoro sufficiente, ma si nota in più di un momento che l’animazione ed i disegni hanno perso di qualità e dettaglio.
Il finale di stagione poi è un capolavoro fatto con la motosega! Taglia tutto, fai un riassuntone finale e manda la sigla! In vita mia ho visto serie tagliate alla bene e meglio, qui invece pare che abbiano segato un intero arco narrativo.
Finiti i soldi? Forse sono stati spesi tutti per ripulire gli studi dalle cacche delle scimmie! Perdonatemi, ci sono andato giù pesante, ma la delusione è stata tanta, forse troppa, ed il voto rispecchierà questa mia sensazione.









