Il gioco di motociclismo tutto italiano continua a crescere, evolvere e stupire; purtroppo la modalità single player manca ancora dell’AI.

TrackDayR è uno di quei giochi di buona qualità frutto di reale passione degli sviluppatori che non ha molto da invidiare ai titoli AAA di largo richiamo e di discutibile resa.
Quando intervistammo i ragazzi di MadCow quasi sei anni fa (ragazzi, se vola il tempo!) fu evidente la loro voglia di realizzare qualcosa di realistico, divertente e soprattutto appagante per i motociclisti che sanno come si comportano i loro veicoli in pista.
Nel corso degli anni TrackDayR si è via via raffinato, rivedendo completamente l’UI, aggiungendo componenti insospettabili e aggiungendo al comparto pistaiolo anche quello del motocross, passando poi addirittura per le biciclette da downhill. L’introduzione dei piloti guidati dall’AI è stata una importante aggiunta, ma per motivi di sviluppo questa componente è stata purtroppo disattivata, diminuendo le possibilità di gioco in single player.

Nell’ultimo aggiornamento, TrackDayR ha visto una revisione profonda del modello di guida, trattando trazione motrice e presa a terra non più nell’integralità della moto ma con calcoli indipendenti per ogni ruota in base a tipo di superficie, conformazione del terreno e forze cinetiche.
È poi stato inserito un menù radiale, facilmente richiamabile dal gamepad, che permette di accedere rapidamente a scelte e settaggi precedentemente raggiungibili solo da un sistema a bottoni; si tratta di uno stile già in uso in altri simulatori di guida, che però a volte rischia di distrarre troppo dalla guida.

Ma la novità più succosa è la modalità BikeJourney, qualcosa che se adeguatamente sviluppato e supportato potrebbe fare la differenza dal giorno alla notte per TrackDayR e rendere il titolo davvero unico nel panorama videoludico: consentire una navigazione open world in un mondo di gioco ampio e (possibilmente) realistico. Per i mototuristi di tutto il mondo, sarebbe bellissimo poter guidare anche nei mesi freddi e piovosi sulle strade che normalmente percorrono nelle gite domenicali; al momento gli sviluppatori di MadCow hanno creato un’isola adeguatamente dettagliata, per testare la modalità ed ottenere sensazioni e suggerimenti dagli appassionati.
Il gioco, in pieno sviluppo, merita sicuramente l’attenzione degli appassionati di motociclismo. Sebbene non possa vantare la grafica o il dettaglio tipico di produzioni con altro budget e quantità di sviluppatori e la mancanza dei piloti gestiti dal computer sia una mancanza piuttosto importante, TrackDayR è un’ottima scelta per chi volesse buttarsi nel mondo delle gare multiplayer e provare moto e discipline raramente rappresentate su PC.









