Zero Sievert: la recensione

Il gioco realizzato da CABO Studio non raggiunge le vette sperate, ma rimane un buon titolo per gli appassionati di giochi d'azione.

ICBM: Escalation – la recensione

L'RTS globale di Slitherine evolve rispetto al titolo padre, introducendo diverse novità che lo rendono più godibile anche per chi preferisce ritmi più rilassati.

Brazil: la recensione

Una delle pellicole maggiormente iconiche nel suo genere, Brazil colpisce però più per la sua ambientazione che per la capacità di conquistare lo spettatore.

La Cosa (2011): la recensione

Un prequel, un remake o un omaggio? La pellicola del 2011 deve quasi tutto all'originale di Carpenter e non fa molto per rendersi speciale.

L’introspezione in Neon Genesis Evangelion ed il finale contestato

Il capolavoro di Hideaki Anno punta molto sull'analisi dell'intimo dei protagonisti e degli spettatori; una scelta che solo i fan più sensibili hanno capito.

Unusual Findings: la recensione

Un titolo chiaramente indicato per gli amanti delle avventure grafiche: Unusual Findings riesce a divertire e a inserire tanti riferimenti degli anni '80.

Le ultime novità di Six Days In Fallujah non risolvono i suoi problemi

L'importante aggiunta dei compagni gestiti dall'AI aiuta parzialmente a risolvere il problema delle lobby vuote, ma i problemi tecnici rimangono evidenti.

Lost: la recensione

L'iconica serie televisiva prodotta nei primi anni 2000 è imperdibile e merita di essere vista da qualunque appassionato del fantastico.

Away: la recensione

La serie fantascientifica di Netflix è poco credibile e piuttosto stereotipata, ma ha qualche buono spunto quando si parla di drammi interpersonali.

Continuano gli aggiornamenti di Enshrouded

Il gioco di Keen Games continua ad evolvere; l'ultimo aggiornamento aggiunge una nuova porzione di mondo e riempie la zona di animali e abitanti.

Animali Notturni: la recensione

Un film dal doppio volto e dalla doppia resa: Animali Notturni piace e annoia allo stesso tempo.

Breachway: prime impressioni

Hooded Horse presenta l'ennesimo titolo roguelite con carte da giocare; snellirne il sistema di combattimento e curare di più i dialoghi potrebbe solo fargli bene.