Coach Carter: la recensione

Il basket è un gioco divertentissimo, a meno che decida di raccontarlo Thomas Carter in uno dei film più noiosi di sempre.  

Nonnas: la recensione

Quando vanno in scena i luoghi comuni, è sempre uno spettacolo… degli orrori; lo dimostra questo film di Stephen Chbosky.  

Un Milione Di Modi Per Morire Nel West: la recensione

Seth MacFarlane reinventa il mito del West con un film ironico e dissacrante che unisce parodia, comicità moderna e un’insolita storia d’amore.

The Island: la recensione

The Island è un film dalla doppia faccia: tanto visionario e distopico nella prima, quanto scontato e dozzinale nella seconda.  

Lo Stagista Inaspettato: la recensione

L’unica nota positiva di un polpettone è che, per quanto indigesto, prima o poi scenderà giù e potrete espellerlo dal vostro corpo. Come questo film.  

Shining: la recensione

Shining: un film che non è semplicemente un horror, ma un viaggio nella follia e nell’inconscio del genere umano.  

Brian Di Nazareth: la recensione

Una pellicola dissacrante e senza freni, capace di colpire a tutto tondo: Brian Di Nazareth è un film imprescindibile per ogni persona libera delle ideologie.  

Spy Game: la recensione

Nonostante un buon cast, Spy Game si limita a fare un compitino appena sufficiente: colpa di una sceneggiatura rivedibile ed di una regia troppo hollywoodiana.

Oppenheimer: la recensione

Con Oppenheimer, Christopher Nolan affronta la figura del fisico americano con la consueta ambizione narrativa, offrendo un racconto denso, complesso e tutt’altro che immediato.

Hustle: la recensione

Prendete Jerry Maguire, mettetegli un paio di pantaloncini larghi e qualche chilo in più rispetto al tiratissimo Tom Cruise e buttatelo sul parquet: bingo!

I Delitti Di West Point: la recensione

Un’accademia militare immersa nel gelo, omicidi inquietanti e rituali misteriosi: una storia che intreccia suspense, oscurità e un giovane protagonista destinato a cambiare tutto.

L’Uomo Che Fuggì Dal Futuro – THX 1138: la recensione

Con un'atmosfera asettica, cupa e disumanizzante, L'Uomo Che Fuggì Dal Futuro ha saputo raccontare una storia capace di colpire ancora oggi.