Un piccolo ma piacevole roguelite d'azione: Zombiehood è un buon titolo da giocare nei momenti di pausa per staccare un po' la mente.
Categoria: Videogiochi: Recensioni
Mouse: P.I. For Hire – la recensione
Nonostante una grafica accattivante ed uno stile di gioco tendenzialmente classico, Mouse: P.I. For Hire non riesce a far breccia nel nostro cuore.
Crown Of Greed: la recensione
Un gestionale travestito da RTS: Crown Of Greed propone un gameplay piacevole eliminando buona parte della microgestione delle truppe.
Last Flag: la recensione
Last Flag ripropone con successo un formato validissimo dei primi anni 2000, dove ad un gameplay frenetico si affianca la necessità di qualche affinamento.
Xenonauts 2: la recensione
Il secondo capitolo della saga smussa quasi tutti gli spigoli del titolo originale e si impone come riferimento tra gli strategici a turni recenti.
Ultimate Racing 2D 2: la recensione
Grazie ad un approccio minimalista che ricorda molto i giochi retrò, Ultimate Racing 2D 2 riesce a offrire un gameplay semplice ma tutto sommato efficace.
A.W.O.L.: la recensione
Certi progetti amatoriali racchiudono in sé idee interessanti, azione frenetica e palesi cali di qualità; A.W.O.L. ne è l'esempio perfetto.
Xenopurge: la recensione
Fra tanti titoli roguelite, Xenopurge tenta di emergere grazie ad una grafica stilizzata e ad un'ambientazione fantascientifica; purtroppo però manca il mordente.
RuneQuest: Warlords – la recensione
Il nuovo titolo tattico di Slitherine offre una solida giocabilità a chi apprezza i videogiochi di ambientazioni fantasy, pur senza far gridare al miracolo.
Blasphemous: la recensione
In un mondo dove la divinità è atroce e la penitenza sembra l’unica ragione di esistere, serve qualcosa di più della fede per svelare la verità.
Chernobylite: la recensione
Chernobylite è un FPS che, nonostante i numerosi spigoli non smussati, riesce a offrire un’esperienza di gioco tutto sommato gratificante e abbastanza coinvolgente.
The Headliners: la recensione
Non tutti i giochi devono essere travolgenti dal punto di vista grafico; The Headliners ne è il perfetto esempio, riuscendo a divertire in altra maniera.