Che si cerchi un boardgame tradizionale o un gioco di carte su cui ragionare, le ultime uscite di Cranio sembrano soddisfare diversi palati.
Tag: Carte e Deck Building
Hardest in via di cancellazione come risposta all’uso dell’AI
Con una provocatoria ma forse eccessiva decisione, Harvest verrà reso inaccessibile dal suo creatore, auto-accusatosi di aver utilizzato l'AI per la creazione di immagini.
Happy City: la recensione
Una città felice non si costruisce da sola; Happy City trasforma ogni decisione in equilibrio tra cuori, abitanti e scelte strategiche più profonde di quanto sembri.
Flip 7: la recensione
Flip 7 è un gioco di carte semplice e veloce, che unisce fortuna e piccoli colpi di strategia; perfetto per giocare in compagnia ovunque.
Level 10: la recensione
Dietro la grafica colorata e retrò di Level 10 si nasconde una sfida spietata: ogni carta richiede strategia, intuizione e collaborazione costante.
These Doomed Isles: la recensione
Il gestionale di Triplevision Games riesce a regalare qualche spunto interessante, pur non riuscendo a suscitare un interesse duraturo nel medio-lungo termine.
9 Kings: un interessante casual game per l’estate
Il titolo di Hooded Horse, uscito da poco in early access, condensa dinamiche roguelite e autobattler in un motore grafico dalle bassissime pretese.
13 Foglie: la recensione
13 Foglie è un gioco di carte rapido e compatto, facile da intavolare e sorprendentemente astuto: perfetto per partite brevi ma tutt’altro che banali.
Happy Mochi: la recensione
Soffici, buffi e competitivi: i mochi si sfidano in un gioco di carte compatto e colorato dove l’unico vero nemico… è la matematica!
Sea Salt & Paper: la recensione
Sotto la superficie di un “mare” di carte, Sea Salt & Paper nasconde una profondità strategica sorprendente in un piccolo formato da portare in tasca.
Gundam Card Game: prime impressioni
Dopo anime, manga e modellini, l’universo di Gundam approda anche nel mondo dei giochi di carte, pronto a conquistare appassionati e tavoli da gioco.
Balatro: la recensione
Se pensate che la mano migliore del poker sia la scala reale, attingere da un mazzo di ottanta carte tutte uguali vi farà cambiare idea.