Prendete Ritorno al Futuro, mischiatelo con un pizzico di Scream e tornate indietro fino al duemila! Sì, è imbarazzante, eppure…
Categoria: Film e Serie TV
Star Wars: Skeleton Crew – la recensione
L’ultima serie di Star Wars è un viaggio avventuroso e misterioso, dove giovani protagonisti affrontano sfide straordinarie tra pericoli, segreti e sorprendenti alleanze inaspettate.
Base Artica Zebra: la recensione
Nonostante delle premesse interessanti, Base Artica Zebra si perde nelle tipiche situazioni esagerate che Hollywood sforna fin dagli anni ’50.
Severance – Tagli Al Personale: la recensione
Grazie al suo taglio macchiettistico e surreale, Severance riesce a cavarsela in modo dignitoso andandosi a piazzare positivamente fra gli horror umoristici.
Senna: la recensione
Tentare di raccontare la vita di un pilota di Formula Uno potrebbe essere rischioso: lo schianto narrativo è dietro l’angolo.
Squid Game – Stagione 2: la recensione
La seconda stagione di Squid Game riporta Seong Gi-hun al centro del gioco letale, ma purtroppo perde parte della magia che aveva conquistato il pubblico.
Una Settimana Da Dio: la recensione
Jim Carrey conquista lo spettatore con il suo talento comico, affiancato dall’autorevolezza di Morgan Freeman e dalla sensibilità di Jennifer Aniston.
Kiseiju – La Zona Grigia: la recensione
La serie coreana alterna momenti credibili ad altri fuori dalle righe, ma nel complesso si dimostra ben realizzata e capace di appassionare.
Rebel Moon: la recensione
Nonostante le sue ambizioni e un’estetica curata, Rebel Moon di Zack Snyder fatica a trovare una propria identità, proponendo idee ispirate da altri lavori.
Citadel Diana: la recensione
Arriva la versione italiana della serie culto dei fratelli Russo, ed è subito un imbarazzante pastrocchio apocalittico.
Snatch – Lo Strappo: la recensione
Se cercate un film scorretto, brutale, ironico, sporco e divertente, Snatch è sicuramente un film da recuperare dall’archivio.
Better Man: la recensione
Better Man poteva essere il solito biopic autocelebrativo, ma Robbie Williams è sopravvissuto ai Take That e meritava di meglio.