Molti titoli strategici tendono a includere un numero enorme di oscuri parametri e meccanismi che i giocatori devono tenere a memoria; dove sta il divertimento?
Categoria: Videogiochi
Cambio di grafica e di sostanza per Black One Blood Brothers
Il titolo francese in via di sviluppo continua a raffinarsi grazie alla transizione verso il nuovo motore di gioco, che permette implementazioni tecniche aggiuntive.
Prime impressioni: The End Of History
Il gioco di ruolo d'azione da poco rilasciato in early access rivela tutte le sue asperità, ma offre anche interessanti intuizioni da sviluppare.
Slitherine punta i riflettori sulla Guerra Civile Spagnola
Con War In Spain 1936-39, il publisher anglo-italiano va a coprire un teatro di guerra spesso messo in secondo piano nel mondo della strategia storica.
Hardest in via di cancellazione come risposta all’uso dell’AI
Con una provocatoria ma forse eccessiva decisione, Harvest verrà reso inaccessibile dal suo creatore, auto-accusatosi di aver utilizzato l'AI per la creazione di immagini.
Bodycam: prime impressioni
Bodycam colpisce per un aspetto visivo assolutamente avvolgente; il gameplay invece si limita a riproporre discretamente gli schemi classici degli shooter da arena.
Segni di vita per Hidden Deep
Il platform horror dalle buone premesse soffre di uno sviluppo lento e travagliato, ma finalmente qualcosa sembra tornare a muoversi.
A.W.O.L.: la recensione
Certi progetti amatoriali racchiudono in sé idee interessanti, azione frenetica e palesi cali di qualità; A.W.O.L. ne è l'esempio perfetto.
Xenopurge: la recensione
Fra tanti titoli roguelite, Xenopurge tenta di emergere grazie ad una grafica stilizzata e ad un'ambientazione fantascientifica; purtroppo però manca il mordente.
RuneQuest: Warlords – la recensione
Il nuovo titolo tattico di Slitherine offre una solida giocabilità a chi apprezza i videogiochi di ambientazioni fantasy, pur senza far gridare al miracolo.
Cambio di rotta positivo per Formula Legends
Grazie agli ultimi aggiornamenti, l'arcade di Formula 1 tutto italiano è finalmente diventato divertente.