Siamo tornati in gran forma: tondi, lineari, secchi e abbastanza demodè come ci vogliono le ragazzine degli anni trenta. In un’altra delle nostre puntate monstre (tiè, ansenti che rima) si tenta di battere il record di durata: ma noi non siamo Rocco Siffredi.

In un turbinio di telefonate, colpi a sorpresa, sputi e parole messe in sequenza a formare buffe sonorità, i nostri eroi ne hanno combinata un’altra delle loro (ma nessuno sa cosa sia). Se volete ascoltare la puntata 31 di RadioCobra avete davvero del tempo da perdere.
Come noi, d’altronde.









