Uno degli ultimi film puramente d’animazione è anche uno degli ultimi capaci di stupire, divertire e commuovere senza sfociare nelle ideologie.

Una delle tante magie che si è persa con l’avvento della computer graphics è quel tipo di animazione legata al disegno puro, con quei dettagli, quelle movenze ricercate e quei cambi di ritmo e di inquadratura tipici dei capolavori del dopoguerra. È purtroppo un mondo che è finito, soppiantato da un abuso di tecnologia e da film che costano sicuramente meno della realizzazione di un lungometraggio d’animazione, ma che hanno meno anima.
Il Gigante Di Ferro è uno degli ultimi film completamente a cartone animato, ed è curioso rilevare come si tratti di una realizzazione Warner Bros invece che Disney (solitamente sugli scudi in questo campo). La storia vede un oggetto entrare privo di controllo nell’atmosfera terrestre e schiantarsi in qualche punto non ben precisato dell’entroterra statunitense. Sarà un bambino a scoprire cosa si aggira tra il bosco e la campagna circostante, e che sembra letteralmente mangiare il ferro delle strutture industriali della zona.

Il Gigante Di Ferro è un film sicuramente indirizzato ad un pubblico giovane, ma questo non lo rende affatto sgradevole per uno spettatore adulto; oltre alle tipiche tematiche legate alla scoperta ed all’amicizia, sono presenti momenti piuttosto intensi dove il pericolo, lo scontro e la tensione sono elementi cardine del racconto.
Il rapporto fra il bambino ed il robot è ovviamente il fulcro di tutto il film; e differentemente da altre pellicole similari, non ci sono stucchevolezze tipiche delle produzioni occidentali patinate. Il Gigante Di Ferro è un film d’animazione in grado di farsi vedere dall’inizio alla fine con piacere grazie anche al fatto che non sono presenti stereotipi di alcun tipo, rivendicazioni politiche o sociali o altre fastidiosi lavaggi del cervello che negli ultimi anni sono sempre più radicati nelle produzioni per i più piccoli.

Dal punto di vista tecnico, Il Gigante Di Ferro raggiunge un livello assolutamente valido di animazione; anche se non in grado di rivaleggiare coi classici Disney dell’animazione, i movimenti dei protagonisti sono fluidi e credibili, così come gli scenari ed i dettagli riportati sullo schermo. Il risultato finale è assolutamente piacevole, e la visione scorre via fluida.
Forse quello che manca a Il Gigante Di Ferro è un pò di mordente nella fase finale, dove si poteva osare qualcosa in più; ma non scordiamoci che si tratta di un film per un pubblico giovane, e realizzato in un’epoca nella quale ancora si badava ad evitare di esporre i più piccoli a tematiche troppo brutali o cruente.
Il Gigante Di Ferro è sicuramente un buonissimo film d’animazione, che anche se non può puntare a primeggiare nel suo ambito rimane una validissima opzione per un pubblico di piccoli e di grandi per una piacevole visione che non nega qualche momento di sana adrenalina.









