Yellow Letters: la recensione

Cosa significa vincere l’Orso d'Oro al 76º Festival di Berlino per un film al giorno d’oggi? Considerando questa pellicola, niente.

I Ragazzi Della 56° Strada: la recensione

Retorico, teatrale e completamente irrealistico: nonostante il discreto cast, uno dei film più noti di Francis Ford Coppola è una pellicola da evitare assolutamente.

Spider-Man: Brand New Day: la recensione

Un cast in ottima forma sostiene un’avventura ricca di azione e nuovi scenari Marvel, ma una sceneggiatura fragile ne limita il potenziale.

La Sua Verità: la recensione

La Sua Verità trasforma un’indagine criminale in un labirinto di segreti e sospetti, dove ogni certezza viene messa in discussione fino all’inaspettato epilogo.

Insieme Per Forza: la recensione

Nel cinema ci sono tanti generi. Uno di questi è senza dubbio "Adam Sandler", nome e cognome del re di una certa commedia.

Giulietta Degli Spiriti: la recensione

Giulietta Degli Spiriti è il viaggio a colori di Fellini nell'inconscio femminile, tra crisi d'identità e rivoluzione culturale.

Running Point: la recensione

Si può ricreare Sex And The City nel mondo del basket? Dopo due stagioni di questa serie, la risposta è nì.

Legends (2026): la recensione

Legends racconta una straordinaria operazione sotto copertura realmente accaduta, trasformandola in un thriller intenso, credibile e sostenuto da interpretazioni di livello.

Chad Powers: la recensione

E se Mrs. Doubtfire giocasse a football americano? La risposta a questa domanda ce la danno Glenn Powell e Michael Waldron in questa serie.

Spider-Noir: la recensione

Spider-Noir reinterpreta l’Uomo Ragno in chiave anni ’30 con una storia investigativa cupa e un Nicolas Cage protagonista atipico e intenso.

Supergirl: la recensione

Supergirl arriva al cinema con un approccio lineare e solido; un’avventura semplice che valorizza Kara Zor-El e la sua caratterizzazione.

Il Falsario: la recensione

Quanti film si possono fare sullo stesso argomento? Nel caso di questo lungometraggio uno di troppo, e le ragioni sono tante.