Dogma: la recensione

Un deludente esperimento di comicità religiosa che però è riuscito a mettere d'accordo tutti i fedeli sul fatto che faccia schifo.

Non C’è Due Senza Quattro: la recensione

Non C'è Due Senza Quattro è un'altra delle irresistibili commedia con Bud Spencer e Terence Hill; qui i due si sdoppiano in un'esilarante avventura brasiliana.

Come ho Vinto la Guerra: la recensione

Da un film potenzialmente stucchevole, si finisce a trovarsi con una simpatica e surreale critica della guerra.

Blek Giek: la recensione

Ogni tanto si trovano delle chicche, delle piccole perle che non bisogna accantonare; a questa categoria di pellicole appartiene Blek Giek.

1941 Allarme A Hollywood: la recensione

Un film di guerra girato da Steven Spielberg con John Belushi, il suo sigaro e Hollywood sullo sfondo. In pratica la seconda follia mondiale.

La Leggenda Di Al, John E Jack: l’altra recensione

Sicuramente non è il film più riuscito del trio comico, ma è ricco di colpi di scena, anche se purtroppo non si ride abbastanza.

Fight Club: la recensione

Prima regola del Fight Club: mai parlare del Club. Seconda regola del Fight Club: non dovete mai parlare del Club. Temo che le infrangerò entrambe.

Lupin III e il Castello di Cagliostro: la recensione

La più bella pellicola su Lupin III! Se non lo avete visto, correte immediatamente ai ripari perché è veramente splendido.

Ho Solo Fatto A Pezzi Mia Moglie: la recensione

Un film divertente e bruciante: Woody Allen non risparmia alcuno strale alla chiesa, alla superstizione e alla società chiusa del sud degli Stati Uniti.

10 Cose che Odio di Te: la recensione

Credo che la scuola italiana faccia veramente tanti, tanti danni. E che uno non se ne renda conto fino a che e' gia' troppo tardi. Il…

F-Compo

F-Compo sta per “family complex”, ossia per l’eccessivo attaccamento verso l’idea di famiglia, tipico di chi una famiglia non l’ha mai avuta.

American Beauty: l’altra recensione

Un film in cui i mali della società occupano indubbiamente un ruolo essenziale, forse anche centrale, ma senza alcuna banale caduta in facili moralismi.