Megadeth – So Far, So Good… So What! – la recensione

So Far, So Good... So What!, pubblicato nel 1988, vede due importanti cambiamenti nella formazione dei Megadeth: escono il chitarrista Chris Poland e il batterista Gar…

School Of Rock: la recensione

Jack Black strepitoso! Probabilmente una delle sue migliori interpretazioni. Che il mondo guardi questo film e apra gli occhi sulla musica!

Van Helsing: la recensione

Un super minestrone che regge per tre quarti.

Megadeth – Peace Sells… But Who’s Buying? – la recensione

1986, un anno dopo il già incoraggiante disco di debutto Killing Is My Business, i Megadeth danno alle stampe un secondo album che, oltre a confermare…

Megadeth – Killing is My Business… And Business is Good! – la recensione

Con l’album d’esordio Killing Is My Business i Megadeth iniziano la loro scalata verso l’olimpo del thrash metal che proprio in quegli anni (’83-’85) muoveva negli…

Dove Osano Le Aquile: la recensione

Azione e suspense in un capolavoro del cinema di guerra.

Stratovarius a valanga!

Camminiamo sul viale dei ricordi con la musica degli Stratovarius nelle orecchie. Andiamo a scoprire la formazione che ha portato al successo questo gruppo finlandese.

Il Signore Degli Anelli – La Trilogia: la recensione

Sarà sicuramente così: la trilogia de Il Signore Degli Anelli ha affascinato milioni di spettatori nel mondo, ha fatto conoscere a tutti l’opera di Tolkien, seppure…

Bambola: la recensione

Ebbene sì, l’ho visto, ho visto Bambola di Bigas Luna, quello con Valeria Marini. Perchè? Vi starete chiedendo.

Non C’è Due Senza Quattro: la recensione

Non C'è Due Senza Quattro è un'altra delle irresistibili commedia con Bud Spencer e Terence Hill; qui i due si sdoppiano in un'esilarante avventura brasiliana.

Brave New World: la recensione

Brave New World è un buon album in cui solo due pezzi non sono all’altezza della bravura che gli Iron Maiden hanno dimostrato.

A Tribute To The Beast: la recensione

Molti gruppi si sono riuniti per realizzare questo lavoro diviso in due CD. La domanda però sorge spontanea: “È un tributo degno degli Iron Maiden”?