Il divertente CTF di recente uscita è in difficoltà: gli sviluppatori annunciano un cambio di strategia a lungo termine a causa delle basse vendite.

Dispiace quando un gioco che ha tutte le sue cosine a posto non supera l’impatto con il rilascio al pubblico e si avvia rapidamente ad un triste oblio. Questo potrebbe essere il caso di Last Flag, un divertente shooter in terza persona a squadre dove l’obiettivo è catturare la bandiera nemica, piazzarla nella propria base e difenderla per circa un minuto.
Il titolo di Night Street Games, uscito poche settimane fa e da noi recensito positivamente, purtroppo non ha fatto breccia nei cuori dei giocatori. Le motivazioni sono molteplici: una insufficiente campagna pubblicitaria in un mercato sempre più sovraffolatto di alternative e titoli conconrrenti, la presenza di avatar dalle caratteristiche che richiedono un po’ di tempo per essere comprese, e la presenza di due sole mappe su cui giocare (sufficientemente ampie per evitare partite sempre uguali, ma poche in termini di varietà e fascino su giocatori).
Ma forse il problema principale di Last Flag è la fascia di prezzo a cui viene venduto: 12 euro per un titolo valido ma oggettivamente basilare nelle sue opzioni e nel gameplay possono essere tanti. Che Last Flag potesse avere maggior successo se offerto come Free To Play, con microtransazioni legate a elementi cosmetici, è altamente possibile; questa però non sembra essere la strada scelta da Night Street Games.

Coraggiosamente gli sviluppatori hanno deciso di realizzare un prodotto dal costo chiaro, tutt’altro che eccessivo e senza richierere versamenti aggiuntivi, ma forse la scelta (che a me piace tantissimo) è fuori dal tempo. La realtà delle poche vendite sta forzando Night Street Games a rivedere le sue strategie.
In un messaggio di inizio mese, si annuncia che l’attenzione è ora sul permettere ai giocatori di avere il “pieno controllo” (testuale) di Last Flag, oltre che sulla realizzazione delle patch programmate. Gli sviluppatori confermano l’arrivo di una nuova mappa, di un nuovo personaggio, di una nuova modalità e di regole modificabili per personalizzare la propria partita, oltre che lobby persistenti che permettano ad un gruppo di giocatori (anche avversari) di continuare a giocare insieme.
Night Street Games conferma di non voler assolutamente uccidere il gioco, e questo lascia pensare che a distanza di qualche mese potremmo vedere la possibilità di creare nostri server locali con il contestuale spegnimento dei server ufficiali (ma questa è una nostra speculazione).
Last Flag è un gioco divertente che meriterebbe miglior sorte. Non possiamo che augurarci che le vendite inizino ad arrivare e ad invertire una rotta che sembra già segnata: le nubi che si addensano sul titolo colorato e adrenalinico sono nere e molto dense, ma decisamente ingiuste.









