Conclave: la recensione

Un film ambiguo: Conclave unisce interessanti intuizioni ad un ritmo forse troppo blando ed un finale partigiano che ne sminuiscono la resa finale.

65 – Fuga Dalla Terra: la recensione

Per gli amanti del fritto misto, ecco un film che mischia Philip K. Dick, Jurassic Park e Io Sono Leggenda. Bello? Dipende.

Thunderbolts*: la recensione

Thunderbolts* sorprende per coerenza, ritmo, storia e realizzazione; è sicuramente uno dei migliori film della quinta fase del Marvel Cinematic Universe.

Mustang: la recensione

Il film di Deniz Gamze Erguven affronta il tema dell'adolescenza femminile in una Turchia ancora oggi arroccata su tradizioni e mentalità retrograde.

Cattiva Coscienza: la recensione

Cattiva Coscienza intreccia elementi fantastici e sentimentali per esplorare con leggerezza temi profondi come libero arbitrio e moralità, facendo riflettere con il sorriso.

L’Ultima Odissea: la recensione

Ampiamente inseribile nella non pregiatissima categoria dei B-movies, L'Ultima Odissea è un film tutto sommato godibile per chi apprezzi le rarità.

The Electric State: la recensione

Oh no! Un altro film sulla guerra tra uomini e robot? Ma questa volta è diverso. Questa volta c’è Undi di Stranger Things.

Bagliori Nel Buio: la recensione

Pur non impressionando stilisticamente, Bagliori Nel Buio ha la capacità di raccontare senza fronzoli un controverso possibile incontro ravvicinato con extraterrestri.

Captain America: Brave New World – la recensione

Anthony Mackie e Harrison Ford provano a rilanciare Captain America sul grande schermo, ma il risultato è un film che non brilla né delude.

Nata Per Te: la recensione

Si dice che una storia forte faccia metà del film; vero, ma in questo caso l’altra metà è buttata al vento dal regista Fabio Mollo.

Time Cut: la recensione

Prendete Ritorno al Futuro, mischiatelo con un pizzico di Scream e tornate indietro fino al duemila! Sì, è imbarazzante, eppure...

Base Artica Zebra: la recensione

Nonostante delle premesse interessanti, Base Artica Zebra si perde nelle tipiche situazioni esagerate che Hollywood sforna fin dagli anni '50.