L.A. Noire: la recensione

In un panorama videoludico piuttosto scevro di polizieschi, L.A Noire rappresenta un buon compromesso fra azione ed investigazioni.

Assault on Arnhem: la recensione

Se siamo in cerca di un gioco di strategia piuttosto semplice ed immediato, Assault on Arnhem puo' essere una interessante scelta per passare un paio di…

S.T.A.L.K.E.R. Shadows of Chernobyl: la recensione

Non sono molti i videogiochi che rasentano la perfezione. S.T.A.L.K.E.R. è sicuramente uno di loro, per tante buonissime ragioni.

The Bureau: X-Com Declassified – la recensione

I publisher non finiscono mai di svilire saghe mitiche pur di vendere qualche prodotto in più, anche a costo di vendere giochi difficilmente difendibili.

Però a me il battle royale fa schifo

Perchè la modalità battle royale sia diventata la regina dei giochi d'azione in così breve tempo e con numeri di giocatori da capogiro è una cosa…

Defend Your Life: la recensione

Semplice ed immediato, Defend Your Life e’ un tower defense ben realizzato pur non nascondendo la sua origine di applicazione per cellulari.

Spec Ops – The Line: la recensione

Ambientato in una devastata Dubai, Spec Ops - The Line ha molte frecce al suo arco ma pecca di scarsa longevita’.

Deponia: la recensione

Ci ho messo 4 anni a finire Deponia: non perche’ il gioco sia brutto (tuttaltro), ma perche’ sono un giocatore terribilmente incostante.

Il pessimo andazzo dell’industria dei videogiochi

DLC, Early Access, Loot Box, Mod a pagamento e microtransazioni: sono questi gli odierni mali dei videogiochi, che prosperano anche grazie alla complicita’ dei giocatori.

Reus: la recensione

I giochi dovrebbero regalare divertimento, non essere una noiosa forma di memorizzazione di combinazioni.

Braveland: la recensione

Un gioco ad esagoni molto semplice e rilassante; Braveland e’ un giochino leggero leggero come il suo prezzo.

Stories Untold: la recensione

Uno strano, interessante connubio fra avventura testuale e gioco psicologico.