Formula Legends: la recensione

AGGIORNAMENTO: dopo le ultime modifiche che gli rendono il buono che merita, Formula Legends si rende finalmente gradevole da giocare.

 

 

Nota del 4 dicembre 2025: dare un’insufficienza a Formula Legends è stata una cosa che non ci ha fatto piacere, ma era la giusta valutazione per un gioco rilasciato tenendo troppo poco conto delle sue asperità. Forse il titolo di 3DClouds avrebbe beneficiato di un periodo di early access, ma tant’è: gli aggiornamenti arrivati in questo mese e mezzo hanno reso Formula Legends, se non un capolavoro, perlomeno un videogioco apprezzabile per la sua semplicità.
Tra le altre cose, il modello di guida alternativo (quello più istintivo) è stato nuovamente rivisto e migliorato, ora i piloti dell’AI non ci travolgono in modo brutale e uscire fuori pista è sempre dannoso ma meno punitivo. Manca ancora il supporto al workshop (le mod sono scaricabili da siti dedicati) e i campionati sono piuttosto brevi.
Formula Legends rimane nella sua natura un titolo arcade, con alcuni aspetti che lo possono opzionalmente rendere più simulativo ma all’interno di un recinto chiaramente semplificato.

 

ARTICOLO ORIGINALE

Nonostante le numerose cose buone che si possono apprezzare nel gioco italiano, Formula Legends è arrivato al debutto indeciso sulla sua natura e troppo acerbo.

 

Formula Legends è uno di quei titoli a cui dispiace non poter dare il voto che potrebbe meritare. Il gioco di guida di 3DClouds, uno studio di sviluppo tutto italiano, sembra non aver chiaro se voglia essere un gioco arcade o un simulatore, ed invece di trovare una via di mezzo decide di prendere elementi di qua e di là della barricata mancando di generare il necessario equilibrio.

 

 

Il primo impatto con Formula Legends è quello che ci accompagnerà per buona parte dell’esperienza di gioco: una goduria per gli occhi ma un boccone durissimo da masticare. Il tutorial (opzionale ma ovviamente consigliato) appare immediatamente al primo lancio del gioco, impedendoci di dare un’occhiata ai controlli; sebbene ci verranno spiegati durante il tutorial stesso (ed alcune funzioni sono spiegate solo in quel momento), non ci viene data la possibilità di rimapparli (e solo alcuni) se non dopo la conclusione della lezione di gioco. Un errore grossolano tipico dei giochi di guida: possibile che nel 2025 si pensi che non ci sia nessuno che utilizzi schemi di controllo personalizzati?

 

 

Questo esempio è significativo di quanto Formula Legends si perda spesso in un bicchier d’acqua. Ad esempio è impossibile saltare la schermata introduttiva della gara (almeno fino ad un certo punto) nonostante una scritta ci dica chiaramente quale bottone schiacciare per proseguire; il comando di uscita dal box, non rimappabile, è decisamente scomodo (perchè dover premere due levette del gamepad invece di un solo bottone?); e, cosa davvero assurda, il puntatore del mouse rimane bello piantato al centro invece di venire nascosto, e dovremo spostarlo noi fuori dal campo visivo ad inizio partita.

 

 

I veri problemi di Formula Legends appaiono però in pista. Il modello di guida è decisamente interessante e trasmette una sensazione efficace di velocità e forza centrifuga in curva, ma il modo nativo con cui le sterzate vengono gestite è pressochè impresentabile; addirittura, 3DClouds ha dovuto rivedere in corsa questo aspetto, realizzando a pochi giorni dal debutto un input per la sterzata più lineare e gestibile. Anche questo non è perfetto, visto che nelle curve più chiuse l’auto tende comunque ad andare a sottosterzare, ma almeno sulle piste veloci la macchina si guida decentemente.
Poco comprensibile poi è la scelta di doverci far compiere tutti i giri di pista previsti, anche se siamo ampiamente doppiati; evidentemente ai piloti gestiti dal computer non sono conteggiati i giri compiuti, una carenza che non avrebbe dovuto essere presente. Altro aspetto grossolano e decisamente fastidioso legato alle macchine dell’AI, è che nei contatti sembrano piantate sull’asfalto mentre noi voliamo via, girandoci e perdendo il controllo; una scelta di comodo, quella di inchiodare i nostri rivali su traiettorie pressochè inalienabili, ma che in taluni frangenti mostrano pacchiane inadeguatezze (tipo nella prima curva del Mirabeau a Montecarlo, dove puntualmente troveremo una macchina dell’AI inchiodata sul guardrail interno).

 

 

Formula Legends poi non sa bene se voler essere un simulatore o un gioco arcade. Di primo acchitto tutto porterebbe a propendere per la seconda ipotesi: gare brevi dal meteo che, almeno in modalità storia, cambia sempre in momenti predeterminati; sessioni di prove cronometrate dove la pista ci viene concessa senza avversari in pista ma per solo due giri (e quindi è impossibile riuscire conoscere il tracciato prima della gara); un grip inaspettato quando usciamo sul prato o passiamo sul bagnato; una gestione dei danni limitata ad una barra complessiva.
Non ci sarebbe nulla di male in tutto questo se Formula Legends non fosse dannatamente ostico già al secondo livello di difficoltà dei tre disponibili, richiedendo una precisione di guida che un joypad non può offrire; i volanti con pedaliere sarebbero la soluzione, ma non sono ufficialmente supportati, almeno per ora. Eppure, considerando la finezza richiesta nell’impostare le curve e soprattutto nel dosare frenate e accelerazioni (il rischio di bloccare le ruote o di fare un testacoda di potenza è altamente presente, a meno di attivare gli aiuti alla guida), l’uso di un controller di precisione sarebbe la scelta migliore.

Formula Legends ha numerosi problemi da risolvere; eppure il gioco dimostra di avere tante buone frecce al suo arco.
Si parte da gare spesso tiratissime, dove i piloti gestiti dal computer (i gioco è rigorosamente single player) sono sicuramente veloci e tutto sommato anche competenti nel gestire i sorpassi (meno gli imbottigliamenti); si passa per una modalità storia che permette di guidare vetture di diverse epoche automobilistiche (dagli anni ’60 fino ai primi anni 2000) e alla possibilità di creare campionati personalizzabili; arrivando infine a gareggiare su piste che presentano tracciati decisamente interessanti.

 

 

Se solo il gioco fosse stato più curato al momento del lancio, la nostra valutazione finale sarebbe stata decisamente differente; pur avendo voluto aspettare la realizzazione del modello di guida alternativo (scelta comunque apprezzabile e non scontata), la realtà è che ancora adesso Formula Legends presenta delle asperità assolutamente evitabili, e che altri giochi analoghi (come per esempio Star Drift Evolution) non hanno mai avuto.
É veramente un peccato: Formula Legends avrebbe tutti i crismi per ricevere un voto di cui andar fieri. Al momento attuale però l’esperienza non è ancora delle migliori, e oggettivamente su questo aspetto non si può transigere.

 

Formula Legends, 2025
Voto: 6.5 (voto iniziale: 5.5)
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