Heat Pioggia Battente: la recensione

Pioggia Battente è la prima espansione di Heat, avvincente gioco da tavolo sulle corse automobilistiche, che aggiunge due emozionanti circuiti ed il settimo pilota.

 

 

La nostra recensione di Heat terminava augurandoci la realizzazione di nuove piste per rendere ancora più longevo questo interessante gioco da tavolo, ed ecco che la casa produttrice Days of Wonder ci ha accontentato. La prima espansione, intitolata Pioggia Battente, ci porta a correre sul velocissimo tracciato del Messico e sotto l’acqua battente del Giappone; due piste praticamente agli antipodi che ci regalano sensazioni del tutto diverse tra loro. Le regole di base del gioco non cambiano, ma vengono aggiunti due nuovi elementi che modificano l’esperienza di gioco: la chicane e l’asfalto bagnato.

La famosa curva ad “S” che ha segnato il destino di tanti piloti è presente su entrambi i tracciati e mette a dura prova le macchine, che devono mantenere una velocità calibrata al millimetro a causa del doppio rischio di surriscaldare il motore che porta ad aggiungere tante carte Heat al proprio mazzo. Un vero incubo per chi si trova in vantaggio, perché gli inseguitori possono usufruire delle scie e quindi recuperare il faticoso distacco accumulato nei segmenti precedenti. L’idea della chicane e la sua meccanica sono un’implementazione fastidiosa che complica un pochino di più il gioco, ma che in fin dei conti non si allontana poi molto da una doppia curva ravvicinata.

 

 

Invece l’asfalto bagnato, che è presente solo sul circuito giapponese, è una vera piaga per chi vuole pestare il piede sull’acceleratore. Questo nuovo elemento è presente in larga parte prima delle curve e costringe i giocatori che vogliono scalare sul bagnato a surriscaldare la macchina aggiungendo carte Heat al proprio mazzo. Questo comporta spesso la necessità di scalare la marcia in punti in cui invece si vorrebbe correre come dei matti per distanziare gli inseguitori.

Le alternative non sono tanto più rosee, perché tenendo il pedale dell’acceleratore ben schiacciato o si rischia clamorosamente il testacoda alla curva seguente oppure si accetta il rischio di surriscaldare pesantemente il motore per scalare la marcia all’ultimo momento. L’idea e la realizzazione della meccanica dell’asfalto bagnato simula più che fedelmente gli eventi di una vera gara di corse automobilistiche. Indubbiamente è la meccanica meglio riuscita dell’espansione e cambia radicalmente il modo di affrontare la corsa.

L’espansione Heat Pioggia Battente aggiunge tutte le componenti per inserire nella partita il settimo giocatore e svela anche due nuove meccaniche tra le carte miglioria presenti nella confezione. Le combinazioni che quindi si possono creare con gli alettoni, gli ammortizzatori, le prese d’aria, le gomme e tutte le altre diavolerie tecniche rappresentate sulle carte aumentano considerevolmente, dando la sensazione di poter gestire ancora meglio il mazzetto a nostra disposizione.

 

 

Correre sulla pista messicana è un’esperienza adrenalinica ad alta velocità, grazie al fatto che la pista ha delle curve piuttosto veloci e solo una chicane da dover affrontare con una certa prudenza. Il Giappone invece ribalta del tutto l’esperienza di gioco, perché bisogna calibrare sempre al millimetro la velocità e gestire sapientemente il surriscaldamento del motore.

Questa prima espansione di Heat s’incastra perfettamente con il gioco base dando l’opportunità di poter rigiocare anche le piste precedenti con le nuove carte senza scadere nella ripetitività. La qualità della componentistica rimane di alto livello, ma quello che più fa godere un buon giocatore da tavolo è il fatto che i produttori hanno pensato in grande preparando anticipatamente la scatola base per allocare tutta la componentistica del settimo pilota.

 

Heat Pioggia Battente, 2024
Voto: 7.5
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