Shin Jeeg Robot D’Acciaio: la recensione

Shin Jeeg prova ad aggiorna un classico storico con risultati irregolari, alternando intuizioni riuscite e momenti che lasciano forse più dubbi che entusiasmo.

Corto Circuito: la recensione

Un piccolo robot sfuggito agli anni ottanta torna a ricordare quanto il cinema sappia unire meraviglia, ironia e riflessioni sorprendenti sulla coscienza artificiale.

Hero Organization: l’inganno degli eroi

Hero Organization costruisce un mondo futuristico fatto di mecha colossali, accademie militari e creature cosmiche inarrestabili; eppure gli eroi caduti portano con sé ombre inquietanti.

Artificial Extinction 2 riprova a miscelare tower defense e azione

Il titolo in via di sviluppo riprende le dinamiche di altri videogiochi recenti, unendo l’approccio tower defense con quello FPS in un ambiente futuristico.  

The Last Caretaker: idee, ma tanto da fare

Il survival fantascientifico di Channel37 da poco disponibile in early access non ci ha convinto; molti sono gli aspetti su cui deve migliorare.

Goldrake (2024): la recensione

Goldrake torna in una graphic novel francese ufficiale: un sequel maturo, sorprendente e carico di umanità, che riaccende il mito del celebre robottone.

The Last Caretaker: survival in chiave postapocalittica

È in arrivo un nuovo surival d'azione dove impersoneremo un automa in missione per salvare l'umanità; saprà The Last Caretaker colpire nel segno?

Mobile Suit Gundam GquuuuuuX: la recensione

E se Zeon avesse vinto? Mobile Suit Gundam GQuuuuuuX riscrive la storia classica con audacia, offrendo una sorprendente alternativa all’universo che conosciamo.

Un Jeeg Robot D’Acciaio che non ti aspetti

Arriva Jeeg Robot D’Acciaio come non l’hai mai visto: una rilettura unica e personale, che trasforma il classico mecha in un’esperienza nuova.

The Electric State: la recensione

Oh no! Un altro film sulla guerra tra uomini e robot? Ma questa volta è diverso. Questa volta c’è Undi di Stranger Things.    

Futureworld – 2000 Anni Nel Futuro: la recensione

Il seguito di uno dei più interessanti film di fantascienza degli anni ’70 si rivela un buco nell’acqua, pur proponendo tematiche interessanti.  

L’introspezione in Neon Genesis Evangelion ed il finale contestato

Il capolavoro di Hideaki Anno punta molto sull'analisi dell'intimo dei protagonisti e degli spettatori; una scelta che solo i fan più sensibili hanno capito.