Finalmente un documentario che racconta un evento straordinario passato quasi inosservato. Bruce Dickinson e la sua band portano la gioia della musica nella Sarajevo martoriata dalla…
Tag: Metal
Within Temptation – Resist: la recensione
Cinque anni dopo Hydra, la band olandese ritrova la vena creativa e dimostra di essere ancora in forma.
Ghost – Prequelle: la recensione
"Papa Emeritus" si "declassa" a "Cardinal Copia" ma i Ghost sono sempre più convincenti.
Judas Priest – Firepower: la recensione
Sono passati tanti anni da quando iniziarono a inventare l'Heavy Metal, ma i Judas Priest sono ancora oggi un punto di riferimento per tutti.
Immortal – Northern Chaos Gods: la recensione
Anche senza Abbath gli Immortal non deludono e ci regalano un'altra gemma di glaciale furore!
Iron Maiden – Killers: la recensione
Killers è un album di transizione. Ancora grezzo, si nota una certa definizione stilistica rispetto al primo album, ma contestualmente c’è qualcosa che non funziona completamente;…
The Music Machine – 003
Continua l'avventura di The Music Machine, che continua a proporre artisti di nicchia o comunque fuori dai principali circuiti mediatici. Anche stavolta, ospite in studio Fabrizio…
Judas Priest – Angel of Retribution: la recensione
Il ritorno di Rob Halford al microfono dei Judas Priest è stato per lunghi anni uno dei sogni maggiormente agognati dai metallari di tutto il mondo.
Megadeth – The System Has Failed: la recensione
Nelle battute finali della recensione di Youthanasia, ultimo grande disco dei Megadeth prima della caduta in un baratro fatto di tre album di mediocre hard rock,…
Angra – Temple Of Shadows: la recensione
I brasiliani Angra sono da anni gli alfieri di un estroso power metal sinfonico di primissima qualità.
Megadeth – Youthanasia: la recensione
Lentamente il germe della svolta commerciale sta corrodendo l’animo di Dave Mustaine, ottimo chitarrista e cantante nonché leader e fondatore dei Megadeth, formazione storica e determinate…
Megadeth – Countdown To Extinction: la recensione
L’inizio degli anni novanta ha visto una certa apertura dei gruppi metal classici verso sonorità meno intransigenti e più “orecchiabili”.