Per il loro quarto album i Megadeth effettuano un altro cambio di formazione, che però stavolta si rivela azzeccatissimo, e gli effetti di questo avvicendamento saranno…
Tag: Metal
Heavy Metal, alto tradimento
Riapriamo per il discorso circa il crollo dei grandi gruppi che ha colpito il metal fin dall’inizio degli anni novanta.
Megadeth – So Far, So Good… So What! – la recensione
So Far, So Good... So What!, pubblicato nel 1988, vede due importanti cambiamenti nella formazione dei Megadeth: escono il chitarrista Chris Poland e il batterista Gar…
Megadeth – Peace Sells… But Who’s Buying? – la recensione
1986, un anno dopo il già incoraggiante disco di debutto Killing Is My Business, i Megadeth danno alle stampe un secondo album che, oltre a confermare…
Megadeth – Killing is My Business… And Business is Good! – la recensione
Con l’album d’esordio Killing Is My Business i Megadeth iniziano la loro scalata verso l’olimpo del thrash metal che proprio in quegli anni (’83-’85) muoveva negli…
Stratovarius a valanga!
Camminiamo sul viale dei ricordi con la musica degli Stratovarius nelle orecchie. Andiamo a scoprire la formazione che ha portato al successo questo gruppo finlandese.
Iron Maiden – The Number of The Beast: la recensione
Osare scrivere una recensione su un capolavoro storico della discografia metal come The Number Of The Beast e’ da irresponsabili o da presuntuosi. Siccome appartengo ad…
Iron Maiden – Iron Maiden: la recensione
Gli Iron Maiden sono un nome, un simbolo per tutto il metal mondiale. Con le loro sonorita' hanno segnato l'inizio di un'epoca che e' tuttora in…
Brave New World: la recensione
Brave New World è un buon album in cui solo due pezzi non sono all’altezza della bravura che gli Iron Maiden hanno dimostrato.
A Tribute To The Beast: la recensione
Molti gruppi si sono riuniti per realizzare questo lavoro diviso in due CD. La domanda però sorge spontanea: “È un tributo degno degli Iron Maiden”?
St. Anger: se Freud parlasse con Lars Ulrich, quali impressioni si farebbe?
St. Anger dei Metallica segna un ritorno controverso, caratterizzato da scelte di produzione discutibili e un suono lontano dai capolavori che li hanno resi leggendari.