Er Giro De Peppe: la recensione

Trovare parcheggio a Roma è un incubo! Come risolvi il problema? Con un gioco da tavolo che ci fa fare due risate e qualche “bastardata”!

 

 

Nella vastità della città eterna sono tante le meraviglie che puoi trovare, tante quante i problemi che te la rovinano. Buche, sporcizia e confusione sono solo alcuni degli aspetti degradanti della capitale, ma uno in particolare è il problema che affligge noi romani più di tutti: “Trovare il parcheggio”. Er Giro De Peppe nasce proprio per farci fare una bella risata su questo aspetto così frustrante per la vita di milioni di romani. Purtroppo è un gioco pensato per tutti coloro che vivono a Roma o che quotidianamente scavallano il Grande Raccordo Anulare che circonda la capitale; per tutti gli altri può risultare un prodotto poco godibile.

Nella scatola troviamo: un regolamento, vari mazzetti di carte, sei pedine in legno, dei segnalini monetina in cartone, un tabellone di gioco, un dado e sei cartoncini rigidi con gli obiettivi. Il prezzo di quasi cinquanta euro fissato da Clementoni ci fa pensare ad un buon prodotto, invece partiamo subito male perché la componentistica del gioco è qualitativamente mediocre. Il regolamento, composto da tante immagini esplicative, è scritto abbastanza bene e si lascia spiegare altrettanto velocemente. Devo ammettere che questo è un punto a favore per tutti quei giochi che non pretendono d’impegnare la mente dei giocatori, ma cercano di regalare una mezz’ora di allegria.

 

 

Il gioco si apparecchia velocemente: apri il tabellone, mischi e posizioni i tre mazzi di carte ognuno in uno degli spazi a disposizione sul tabellone, distribuisci una moneta di cartone a giocatore, mischi e distribuisci un cartoncino obiettivo ad ogni giocatore ed infine fai scegliere una pedina macchina da mettere nella casella centrale del tabellone. Sul cartoncino obiettivo è riportata una località intermedia, in cui il giocatore deve passare e pagare tre monete, ed una destinazione finale. A questo punto si determina il primo giocatore e a turno si tira il dato per muovere il proprio segnalino.

Viaggiare per le strade di questa Roma ha le sue difficoltà: ci sono caselle in cui puoi guadagnare o perdere preziose monetine; altre in cui affronti una sfida e ti può capitare di dover rispondere a delle domande o a mimare qualcosa inerente a Roma; ed infine caselle in cui peschi carte tipo “imprevisti o probabilità” del Monopoli. Proprio queste ultime carte, divise in strade di periferia e strade del centro, hanno la simpatica caratteristica di riportare classiche espressioni in un romano semplificato; sono abbastanza comprensibili, e per noi romani anche divertenti, ma se non sei di Roma, potresti non capirle fino in fondo. Lo stesso problema lo possiamo ritrovare anche su altre componenti del gioco, ma ovunque c’è sempre la spiegazione sintetica di quello che si deve fare.

Alla fine vince chi riesce a parcheggiare la propria pedina in uno degli spazi parcheggio accanto al luogo indicato. Purtroppo non è tutto così semplice: arrivare in un parcheggio non basta a garantire la vittoria, serve anche pescare la carta parcheggio giusta dal mazzo apposito. In pratica bisogna avere tanta fortuna nel tiro del dato e tanta fortuna nel pescare le carte giuste, ma almeno il gioco garantisce una certa dose d’interazione. Alcuni effetti delle carte ti permettono di intralciare il gioco avversario creando così al tavolo da gioco una serie di strategici sabotaggi seguiti da vendette spietate!

 

 

A mio avviso Er Giro De Peppe è molto sbilanciato verso il fattore fortuna che potrebbe non piacere a quei giocatori che fanno della strategia un valore importante nelle proprie scelte ludiche. È indubbio che però le bastardate tra giocatori siano molto divertenti e facili da mettere in atto. Anche le domande su Roma e sulla sua quotidianità non sono per niente male; spesso ti tirano fuori un sorriso inaspettato perché non si limitano alla storia della capitale, ma ti stuzzicano con aneddoti che probabilmente non tutti i romani conoscono. Infine, mimare curiosi personaggi, eventi o luoghi di Roma non è proprio facilissimo perché anch’essi sono spesso curiosità ricercate con il lanternino.

Se sei romano, o conosci un poco Roma e le sue problematiche, questo gioco ti farà divertire. Purtroppo non mi aspetto un grande successo fuori dal raccordo anulare proprio perché ci sono cose troppo specifiche che non sono alla portata di tutti. Insomma, il gioco ha un suo pubblico di riferimento ben preciso, e quindi lo giudicherò da romano quale sono, ma se volete un giudizio obiettivo mi tolgo i panni del romano e vi dico che dovete togliere almeno un voto a quello riportato a fine articolo.

 

Er Giro De Peppe, 2022
Voto: 6,5
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