CarGo! è un party game di consegne caotiche che diverte, ma che purtroppo non sempre convince in pieno.

Nel vasto catalogo di titoli cooperativi che puntano tutto sulla frenesia e sulla coordinazione, CarGo! prova a ritagliarsi il suo spazio proponendo un’idea semplice: raccogliere pacchi, consegnarli nel minor tempo possibile e sopravvivere al caos della strada. Un concetto immediato, che richiama apertamente la struttura di Overcooked, ma declinato in chiave automobilistica. Il risultato è un’esperienza che può intrattenere, soprattutto in compagnia, pur lasciando la sensazione di un’occasione non del tutto sfruttata.
Alla base del gioco c’è un loop molto diretto: si prelevano le merci dai centri di smistamento e le si trasporta alla destinazione corretta. Alcune consegne richiedono passaggi intermedi, come portare materie prime a una fabbrica prima di consegnare il prodotto finito, mentre altre sono più lineari; la pressione del timer e la comparsa simultanea di più ordini costringono a improvvisare priorità e percorsi, creando quella tensione organizzativa che i fan del genere conoscono bene.

Il sistema di controllo, però, non sempre supporta questa frenesia. La guida risulta spesso macchinosa, con sterzate poco precise e una gestione degli spazi che porta più volte a incastrarsi, sbagliare manovra o addirittura preferire la retromarcia per ottenere un minimo di controllo. Considerando la natura stretta delle strade e la velocità con cui scorre il tempo, ci si aspetterebbe una risposta più solida.
La progressione si sviluppa attraverso una serie di isole collegate da una mappa globale, con livelli che si sbloccano accumulando stelle. Le aree di gioco sono piccole, pensate per essere lette rapidamente, ma non mancano deviazioni, blocchi improvvisi, traffico e ostacoli che obbligano a cambiare rotta all’ultimo secondo.
Cadere in acqua o urtare un elemento dello scenario comporta una breve attesa e la perdita del carico, un dettaglio che può pesare nei momenti più concitati.

Sul fronte tecnico, CarGo! mostra limiti evidenti. Lo stile volutamente squadrato potrebbe funzionare, ma su PlayStation 5 la resa è penalizzata da un framerate instabile e da ombre estremamente pixelate che impoveriscono l’impatto visivo. Non mancano piccoli problemi più seri: auto bloccate a metà di un molo senza possibilità di respawn, schermate nere al caricamento di un livello, necessità di riavviare la partita. Anche il comparto sonoro svolge il minimo indispensabile, senza brani memorabili.
Il gioco è pensato per essere affrontato in gruppo, fino a quattro giocatori. In compagnia, il caos generato dalle consegne, dagli errori e dalle manovre disperate può risultare genuinamente divertente, creando quella dinamica di collaborazione e disastri condivisi che è tipica del genere; in solitaria, invece, l’esperienza perde parte del suo mordente, mostrando più chiaramente i limiti del sistema di guida e della struttura dei livelli.
CarGo! parte da un’idea valida e punta a un divertimento immediato, ma non riesce sempre a mantenere il ritmo. Le consegne simultanee, la struttura dei livelli e la cooperativa funzionano, mentre i controlli poco precisi e i problemi tecnici frenano l’esperienza. È un titolo che può intrattenere nelle serate tra amici, ma che fatica a imporsi come alternativa solida ai nomi più affermati del genere.









