Cinzia: la recensione

Leo Ortolani si cimenta in una storia d'amore dai temi difficili, scomode e pericolosamente fraintendibili; una storia che mette a confronto l'amore da diversi punti di…

Hajime no Ippo: la recensione

Un fumetto è di solito considerato una lettura leggera, spensierata; Hajime no Ippo ti trascinerà in un mondo di privazioni e fatiche, lavoro duro e sudore,…

Quando i manga sono sionisti…

Nel mirino degli infaticabili fanatici del Neged sono finiti ora anche i cartoni animati giapponesi.

Blame! – la recensione

Parlare di Blame è un po’ difficile: complicatissimo è trarre le fila della trama assolutamente oscura del primo volumetto uscito, e anche il secondo non chiarisce…

2001 Nights: la recensione

Ci sono dei manga che in Italia, nonostante i contenuti non fossero proprio scadenti, proprio non hanno sfondato. Se la cosa puo' sembrare normale oggi che…

20th Century Boys: la recensione

Come una setta può tentare di conquistare il mondo col sorriso in faccia, la democrazia sulla costituzione, ricchezza e felicità per tutti, a spese di dieci…

Appleseed: la recensione

Chi e' interessato alle ambientazioni futuribili sicuramente apprezzera' Appleseed. Perche' ne sono certo? Perche' Appleseed rappresenta una buona congiunzione fra una storia d'azione decisamente plausibile e…

Gunsmith Cats

Pensate alle serie TV degli anni '80 con gli investigatori privati... Ora sostituite il protagonista con una manciata di ragazze ed il gioco è fatto!

Gregory Hunter

Oggi vi parlo di un fumetto che si chiama Gregory Hunter, se preferite Gregorio Cacciatore. Per molti potrebbe essere un eroe doppione!

Dominion: la recensione

Masamune Shirow e' uno degli autori di manga piu' famosi. Al suo attivo ha numerose opere, e fra queste sicuramente conoscerete Ghost In The Shell e…

Crying Freeman: la recensione

Vasai? Banzai! Questo capolavoro è del 1988, l’autore è Kazuo Koike e le illustrazioni sono di Ryoichi Ikegam; la storia in breve è quella di un…

Video Girl Ai: la recensione

Video Girl Ai non è un manga comune: è un modo di ricordarci come è facile far male alla persona che ci ama senza accorgersene.