Dopo il capolavoro Fiction, i Dark Tranquillity sfornano un album deludente. Ma in mezzo a tanta mediocrità spunta comunque un singolo gioiello.

Dopo l’entusiasmo che mi aveva scatenato il bellissimo Fiction, all’inizio del 2010 non sapevo cosa aspettarmi da We Are The Void, nuovo disco dei Dark Tranquillity che sarebbe uscito di lì a poco. Avrebbero fatto un altro capolavoro o ci sarebbe stato un calo fisiologico? Purtroppo vinse la seconda ipotesi e il nuovo album fu una delusione, almeno per me. Canzoni poco coinvolgenti e nessuno di quei tocchi geniali a cui il gruppo ci aveva abituati. O meglio… quasi nessuno! Sì perché tra le monotone tracce di We Are The Void, per fortuna trova posto anche la meravigliosa Iridium, che infatti sarà uno dei singoli del disco e una delle canzoni più belle mai scritte dalla band svedese.

Ovviamente una sola canzone, per quanto bella, non basta a risollevare un brutto disco, ma almeno avevo la prova che, da qualche parte, la creatività di Stanne e compagni era ancora viva.
Un brano, Iridium, che alterna magistralmente momenti lenti e furiosi, voce pulita e growl; il tutto avvolto dal vero punto di forza di questo pezzo: le meravigliose melodie, drammatiche e malinconiche, tessute dalle chitarre e dalle tastiere, che lavorano in una simbiosi perfetta.
Il video, allucinante e ipnotico, è realizzato dal chitarrista Niklas Sundin tramite il suo studio di design Cabin Fever Media.
“An End Beyond Compare…!”
Album: We Are The Void, 2010
Formazione
Mikael Stanne – Voce
Niklas Sundin – Chitarra
Martin Henriksson – Chitarra
Daniel Antonsson – Basso, chitarra
Anders Jivarp – Batteria
Martin Brändström – Tastiere









