Ora sarà possibile giocare una campagna dedicata, con una profonda revisione delle unità dedicate e dell’economia di gioco per le forze non-morte.

Diplomacy Is Not An Option è uno dei migliori city builder con forti elementi RTS in circolazione. La nostra recensione, arrivata esattamente un anno fa, gli ha visto meritare un 8.5 di tutto rispetto, soprattutto considerando la natura indie del gioco.
Dopo un prequel gratuito e tantissimi aggiornamenti, gli sviluppatori di Door 407, evidentemente e giustamente innamorati del loro titolo, hanno da pochi giorni rilasciato un aggiornamento dedicato all’armata dei non-morti, una fazione in precedenza giocabile ma che ora riceve una campagna dedicata e una rivisitazione completa delle sue dinamiche.

Sono numerose le unità non-morte radicalmente modificate, aggiunte o anche semplicemente affinate, mettendo così il giocatore di fronte a situazioni in cui la strategia di impiego deve essere completamente rivista.
Attenzione è stata dedicata anche all’economia, inserendo una nuova risorsa e un vermone che ricorda molto quelli di Dune e di Tremors; questo in realtà sarà la porta per il commercio e lo scambio dei materiali necessari per il nostro impero del male.

La passione di Door 407 per Diplomacy Is Not An Option è evidente, ed è testimoniata da quelle perle che arrivano di tanto intanto, completamente inattese; come è stato il caso di Operation Raccoon City, uno scenario rilasciato per Halloween e dedicato ad una apocalisse zombi. Qui il gameplay è stato stravolto; impossibile costruire difese o raccogliere risorse: ci si può solo difendere dagli zombi e tentare di scappare dalla cittadina infestata. Door 407 definisce la mappa “oltre ogni livello di difficoltà”; insomma una sfida adatta a chi vuole tentare la sorte nel colorato, adrenalinico e piacevole mondo di Diplomacy Is Not An Option.









