Mobile Suit Gundam: la recensione

Una serie di successo la cui trasmissione in Italia fu interrotta per oltre 20 anni senza un’apparente motivazione logica.

 

Non ci sono le parole per commentare quella che è stata la passione di un’infanzia: Gundam ha rappresentato, per me e per moltissimi della mia generazione, una sorta di superamento del medioevo dei vari Mazinga e Goldrake, dei loro stereotipi, dei loro canovacci sempre uguali. In una parola una storia “adulta”, una sorta di maturità degli anime (ma allora li chiamavamo semplicemente cartoni animati) che fu solo un barlume, un lampo nel firmamento delle nostre fantasie giovanili.

Dopo averci travolto con la sua carica innovativa, Gundam sparì da quella che all’epoca si chiamava Quarta Rete, per riapparire, anni dopo, su Tvr Voxson e su altre emittenti locali, per poi eclissarsi in un limbo senza fine. Non senza motivo però: non sapremo mai perché, ma la serie tv originale, ossia la prima della lunga teoria di anime legati all’universo creato dallo sceneggiatore Yoshiuki Tomino (coautore, fra i moltissimi altri anime, anche di Zambot 3), arrivò in Italia senza diritti, il che, come vuole il mito, avendo provocato le funeste ire della Sunrise (la ditta produttrice), ci ha impedito di rivederlo e impedisce a tutt’oggi ai publisher nostrani di reimportarlo in Italia e di importare anche gli innumerevoli seguiti e spin off.

Il materiale originale che ci è giunto, e solo in tempi relativamente recenti, è minimo: un libro illustrato, ormai difficilmente reperibile, pubblicato dalla defunta Granata Press (Mobile Suit Gundam Illustration World), degli anime comics dell’inarrivabile Gundam 0083: Stardust Memories e qualche pseudo fumetto che ha fatto il percorso del gambero (ossia dall’anime al fumetto e non viceversa, come si usa).

 

 

Molti, avendo confinato Gundam fra i ricordi d’infanzia, non sapranno che in Giappone alla serie originale hanno fatto seguito una quantità spropositata di altre serie tv: Z Gundam e ZZ Gundam, subito dopo, e più di recente V(ictory) Gundam e Gundam Wing. Le possiamo liquidare tutte, a parte forse Z Gundam, con una frase: c’entrano poco o niente con la trama originale, anche perché, nel frattempo, Tomino, che scriveva le storie, ha lasciato questa valle di lacrime. Lo spirito originale di Gundam non è però morto: rivive negli OAV, prodotti per gli appassionati della vecchia serie, ormai cresciuti, inanellando una sfilza di capolavori da far impallidire la Gainax (quelli di Nadia ed Evangelion): Gundam 0080:War in the Pocket, Gundam 0083, The 08th Mobile Suit Team.

Queste tre serie si caratterizzano per essere tutte legate alla “guerra di un anno”, piuttosto che alle improbabili trame televisive, inventate per bambinelli che non avevano visto né conosciuto il Gundam vecchia maniera.
Conviene dunque snocciolare un po’ di notizie: in un prossimo futuro la sovrappopolazione terrestre, che ha provocato livelli di inquinamento insopportabili per l’ecosistema, ha trovato una soluzione alla costruzione di colonie collocate in orbite stabili attorno al pianeta. Raggruppate a decine, le colonie formano così una serie di “isole spaziali” denominate Side (Side 1, 2, 3 e così via). Naturalmente il ruolo di emigranti nelle scomode dimore spaziali tocca ai poveracci ed ai tecnici e scienziati necessari per far lavorare le fabbriche inquinanti per la produzione industriale, spostate anch’esse dalla Terra.

Le generazioni si susseguono, nascono i primi bambini che non sono mai stati sul pianeta madre, e fra i coloni cresce il malcontento perché, nonostante la terra sia ormai risanata, il Governo Federale, l’ente che controlla il processo di decontaminazione, osteggia il ritorno della popolazione. Così, sull’isola spaziale più lontana, il Side 7, si sviluppa un movimento indipendentista, capeggiato da Ziom Daikun, che in breve porta alla separazione del Side 7 dalla Terra: l’autoproclamata Repubblica di Zion (“Iòn” nello sbilenco doppiaggio italiano) è ben presto preda di lotte intestine. Ne approfitta la ricca e corrotta famiglia Zabi che, fatto assassinare Daikun e liquidato il suo partito, instaura una dittatura militare e, facendo leva sul proprio peso economico, crea ed arma un vero e proprio esercito, arricchito da due armi rivoluzionarie: si tratta del generatore di particelle Minovski , che impedisce l’utilizzo dei sistemi di rilevamento a distanza e quindi le classiche strategie baste sulla missilistica, ed il Mobil Suit, un robot antropomorfo dotato di un generatore Minovski per essere invisibile e poter attaccare le pesanti navi spaziali del Governo Federale senza essere intercettato.

 

 

Dopo aver completato il riarmo della ex milizia repubblicana, gli Zabi dichiarano guerra alla Federazione Terrestre, assaltano Side 6, Side 5 e Side 4, e spazzano via, grazie alla superiorità bellica, le flotte terrestri di guarnigione nelle colonie. In meno di due mesi la guerra arriva sulla terra: l’utilizzo indiscriminato di armi nucleari e la tattica “inglese” (scagliare sulla terra colonie vuote per manutenzione) provoca nel solo primo mese di guerra quasi un miliardo di vittime civili. Zion occupa vaste porzioni del pianeta: l’Asia, il Nord America, l’Africa cadono sotto i colpi dell’invasore. Nel frattempo, l’esercito federale, ridotto a malpartito, ha frettolosamente completato la costruzione del prototipo del proprio mobil suit e della prima nave spaziale adatta al suo trasporto ed uso, la Base Bianca.

Il Gundam Rx-78 viene così, quasi per caso, trafugato dal Side 4, sotto attacco nemico, da un equipaggio di giovani profughi e con un solo ufficiale federale a bordo, il sottotenente Noah Bright. Catapultati nella dura realtà della guerra ed in più custodi di un fondamentale segreto militare gli eroi della Base Bianca dovranno affrontare un pericolosissimo viaggio, attraverso il territorio occupato, verso il Sud America, verso la principale base della Federazione, a Jabrow…

Questo in breve è l’esordio della storia originale. Vi rivelo (o vi ricordo) sin d’ora che la guerra fra Zion e la Federazione Terrestre copre circa un anno (appunto la guerra di un anno), il 79o dal lancio della prima colonia, e si conclude con la sconfitta di Zion e l’uccisione di tutti i membri della famiglia Zabi, impegnati in lotte intestine, durante le ultime settimane di guerra.

 

Mobile Suit Gundam, 1979
Voto: 8
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