Clint Eastwood alla regia confeziona una pellicola di indubbia qualità, sebbene la protagonista Angelina Jolie non sia sempre all'altezza del ruolo.
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The Whale: la recensione
Un dramma intenso e senza compromessi: The Whale esplora dolore, colpa e redenzione attraverso un protagonista che trasforma il proprio corpo in una condanna silenziosa.
8½: la recensione
Capolavoro del cinema moderno, 8½ di Fellini esplora il caos creativo, la memoria ed il desiderio attraverso un viaggio visionario nella mente di un regista in…
Anna: la recensione
Luc Besson sforna un altro film dei suoi: adrenalinico, guizzante, coinvolgente e godibilissimo nonostante qualche esagerazione comunque perdonabile.
The IT Crowd: la recensione
La serie comica inglese colpisce nel segno grazie alla sua scorrettezza e al saper evidenziare le manie dei tecnici informatici.
Signs: la recensione
Il quinto film di M. Night Shyamalan unisce la suspence tipica delle pellicole del regista statunitense ad una formula fantascientifica piacevole nonostante qualche esagerazione.
Il Prisma Dell’Amore: la recensione
Arte, romanticismo e storia si fondono in Il Prisma Dell’Amore, un anime Netflix capace di raccontare crescita, sentimento e creazione artistica con sorprendente eleganza visiva.
Darkman: la recensione
Darkman anticipa l’antieroe moderno, fondendo horror, pulp e tragedia personale in un film imperfetto ma capace di diventare un cult duraturo nel tempo.
Hanno Ucciso L’Uomo Ragno – La Leggendaria Storia Degli 883: la recensione
La prima parte della serie sulla storia degli 883 è un'eccezionale tuffo nei sentimenti e nei primi anni '90, e non può non lasciare estasiati.
Corto Maltese – Sempre Un Po’ Più In Là: la recensione
Nel volume Sempre Un Po’ Più In Là, Corto Maltese torna a muoversi tra mito e realtà, rivelando la sua natura di eroe solitario e disincantato.
Star Wars: Visions – Stagione 3: la recensione
Ogni episodio della terza stagione di Star Wars: Visions esplora mondi lontani, combinando estetiche sorprendenti, libertà creativa e un intrigante equilibrio tra azione e poesia.
Blasphemous: la recensione
In un mondo dove la divinità è atroce e la penitenza sembra l’unica ragione di esistere, serve qualcosa di più della fede per svelare la verità.