God is an Astronaut – Age of the Fifth Sun: la recensione

Nella mia personalissima tetralogia dei migliori gruppi post-rock, i God is an Astronaut occupano sicuramente la posizione più estrema, quasi a ridosso del progressive e della…

Judas Priest – Angel of Retribution: la recensione

Il ritorno di Rob Halford al microfono dei Judas Priest è stato per lunghi anni uno dei sogni maggiormente agognati dai metallari di tutto il mondo.

Megadeth – The System Has Failed: la recensione

Nelle battute finali della recensione di Youthanasia, ultimo grande disco dei Megadeth prima della caduta in un baratro fatto di tre album di mediocre hard rock,…

Heavy Metal, l’evoluzione

L'evoluzione dell'heavy metal negli anni '90.

School Of Rock: la recensione

Jack Black strepitoso! Probabilmente una delle sue migliori interpretazioni. Che il mondo guardi questo film e apra gli occhi sulla musica!  

Firenze-Lugano No Stop: la recensione

Il rock italiano è sempre stato gramo di talenti e avaro di soddisfazioni per noi ricercatori del suono di qualità. Non vengono in mente grandi nomi,…

Green Day – Nimrod: la recensione

I Green Day sono uno dei gruppi punk recenti piu' conosciuti al mondo. Hanno diversi album al loro attivo, ma a mio parere sono due quelli…

Iron Maiden – Iron Maiden: la recensione

Gli Iron Maiden sono un nome, un simbolo per tutto il metal mondiale. Con le loro sonorita' hanno segnato l'inizio di un'epoca che e' tuttora in…

Screeching Weasel – How to Make Enemies and Irritate People: la recensione

Punk fresco fresco! C'è qualcosa che semplicemente non si può descrivere con le parole: è quell'atmosfera di festicciola, di concerto per pochi intimi.

Bluvertigo – Zero: la recensione

I Bluvertigo sono un gruppo del quale si e' ampiamente parlato sulla Tana. Forse perche' sono uno dei pochi gruppi italiani a fare musica di una…

Fu Manchu – King of the Road: la recensione

Per chi non e' di Roma (ma anche per molti di Roma), la parola "'gnara" probabilmente ha un significato pari a quello di una scimmia che…

Purpendicular: Steve Morse ha dato nuova linfa ai Deep Purple?

Il disco dei Deep Purple datato 1996 che vede il debutto di Steve Morse alla sei corde che fu di un certo Ritchie Blackmore.