Un Professore – Stagione 2: la recensione

Proseguono le peripatetiche avventure del professore più piacione di tutti i licei d’Italia, con l’aggiunta di un chilo di politicamente corretto.  

Dept. Q – Sezione Casi Irrisolti: la recensione

Un caso irrisolto, una città gotica e tre investigatori imperfetti: Dept. Q vi trascina in un’indagine intensa, cupa e sorprendentemente umana.  

The Bear – Stagione 3: la recensione

Carmy apre il ristorante dei sogni, ma il caos resta nel menù: The Bear 3 torna a servire ansia, flashback e urla ben impiattate.  

Under the Dome: la recensione

Under the Dome non è una serie recentissima, e se non è passata alla storia un motivo ci sarà.  

L’Eternauta: la recensione

A giocare col fuoco si rischia di finire scottati: è quanto successo al regista Bruno Stagnaro con la sua migliorabile serie.  

Pesci Piccoli – Un’Agenzia. Molte Idee. Poco Budget – Stagione 2: la recensione

I The Jackal tornano con Pesci Piccoli 2: più surreale, più ambiziosa, meno divertente. Sarà la sindrome da seconda stagione o hanno preso un granchio?  

Squid Game – Stagione 3: la recensione

Cosa succede quando un’idea geniale viene tirata troppo a lungo? Squid Game 3 ha la risposta: il calamaro, stavolta, è davvero andato a male.    

Andor – Stagione 2: la recensione

La seconda stagione di Andor è caratterizzata da una tensione crescente; un viaggio tra dubbi, silenzi e scelte che segnano la nascita della ribellione.  

Il Baracchino: la recensione

Cosa resta della comicità quando le luci si spengono e il pubblico tace? Il Baracchino è una discesa satirica nei retroscena dello spettacolo.

The Residence: la recensione

Il re è nudo; qualcuno doveva dirlo! Perché questa serie creata da Paul William Davies è una fregatura colossale.  

Asterix & Obelix – Il Duello Dei Capi: la recensione

Una versione del mitico fumetto di Goscinny e Uderzo senza il faccione di Gerard Depardieu è già una vittoria. E non è tutto qui.  

La Prova: la recensione

Un caso reale irrisolto per sedici anni diventa una serie svedese fedele ai fatti, ma che si dimentica del tutto di coinvolgere lo spettatore.