Until We Die: prime impressioni

Rilasciato il 3 giugno, Until We Die è un gioco di strategia roguelike in 2D, ispirato alla tanto amata serie Metro.

 


Until We Die è un gioco di strategia in 2D appena rilasciato dalla neonata casa Pixeye Games. Fortemente ispirato all’acclamato Kingodom, sia per la carinissima grafica pixel art e sia per l’impostazione del gameplay.

Il gioco è ambientato in una Mosca post-apocalittica in cui i sopravvissuti trovano la salvezza nei tunnel della metro; si sprecano le similitudini con l’ambientazione della serie Metro (abbiamo già scritto del libro Metro 2033 e dei videogiochi Metro 2033, Metro Last Light e Metro Exodus), ma è sempre un piacere girare per quei tunnel, un po’ meno piacevole avere a che fare con bestiacce mostruose poco amichevoli.

 





 

Compito del nostro erore è di stabilire delle roccaforti nelle varie stazioni della metro, respingendo le bestie fino al termine del ventottesimo giorno, una sfida durissima sin dall’inizio. Non solo è difficile sopravvivere tanto a lungo, ma una volta morti non c’è respawn: come ogni roguelike che si rispetti, ogni volta ci tocca ricominciare da capo la nostra avventura.

Purtroppo il giorno di lancio è arrivato troppo in fretta per gli sviluppatori: un grosso bug ancora irrisolto impedisce di salvare la partita, rendendo impossibile l’esperienza nostra e di tutti i videogiocatori. Forse sarebbe stato il caso di rimandarne l’uscita. Noi lo stiamo giocando, ma tra mostri divoratori e l’impossibilità di tenere il PC sempre acceso, non si riesce a godere a pieno del prodotto. Aspettiamo vivamente la tanto attesa patch.