Worms World Party: la recensione

I vermi al massacro! Un gioco fichissimo ideato della Team 17 che vede innocui e docili vermetti trasformarsi in spietate macchine da guerra.

 

Articolo originariamente pubblicato il 24/07/2003.

 

È ormai passato qualche anno da quando il buon Cobra mi disse “Rega’, ho scoperto un gioco fichissimo dove i vermi si fanno la guerra”. Subito non realizzai che stava parlando di uno dei giochi più spassosi in assoluto. Il merito della creazione di questo divertente gioco di azione/semi-strategia/demenzial-arcade è della Team 17, grazie alla quale degli innocui e docili vermetti si trasformano in spietate macchine da guerra.

Sta per uscire un’ultimissima versione del gioco totalmente in 3D, ma dai primi screenshots che ho visto mi sembra sia andata persa la natura semplice ed immediata dei primi episodi per un approccio troppo modernizzato. Per questo vi voglio parlare esclusivamente delle versioni 2D, tipo lo splendido Worms World Party.

 

Le due versioni a confronto

Il gioco è interamente in 2D con grafica stile-cartoon e vi permette di creare una squadra di otto vermi altamente personalizzata. Potete Scegliere il nome della squadra, quelli di tutti i vermi, una bandiera-simbolo tra tutte quelle del mondo più altri stemmi vari, l’inno di vittoria e le voci dei vermi durante la partita (“beccati questo!”, “me la pagherai!”). Anche per gli inni la scelta è possibile tra i vari delle nazioni e molti altri motivetti più o meno cattivi e divertenti. Per le voci ci sono molti idiomi del mondo, oltre ad accenti, slang ed effetti vari.

 

 

Ma la personalizzazione non finisce qui. Gli stemmi sono delle semplici immagini bmp e tutti i suoni sono dei comunissimi wav, quindi potrete creare i vostri vessilli personali e le vostre battute di guerra come meglio credete. Sono liberamente impostabili anche le opzioni dello schema di gioco: quante e quali armi saranno disponibili, quanto danno farà ognuna, quanti punti ferita ha ogni verme, la quantità dei rifornimenti e così via. Per quanto riguarda la giocabilità, siamo di fronte ad un titolo pratico, semplice e divertente. I vermi vengono disposti a caso su uno scenario paradossale e demenziale in 2D piazzato sull’acqua. Per ogni verme viene indicato il nome e i punti ferita e a questo punto la partita ha inizio. Il gioco si svolge a turni. I vermi possono agire in turni prestabiliti, ma è anche possibile scegliere quale verme utilizzare, poi tutto sta ad annientare gli avversari!

C’è un tempo prestabilito per selezionare l’arma, spostarvi sul quadro e attaccare il nemico. Avrete a disposizione granate, fucili, bazooka e moltissime altre armi, comprese quelle inverosimili e assurde tipo la bomba-banana, la vecchia signora o la pecora esplosiva. Anche la strategia di attacchi e posizionamenti avrà la sua importanza, soprattutto se giocate contro degli amici. La sfida contro la CPU, infatti, risulta piuttosto facile, anche al massimo livello di difficoltà, ma se giocato con gli amici (l’ideale è tre o quattro insieme) Worms diventa spassosissimo. Prendete tempo per personalizzarvi le squadre e date inizio alla battaglia, vi assicuro che le risate e soprattutto gli improperi arriveranno a fiotti. L’unica cosa di cui preoccuparsi è di non distruggere le vostre amicizie! Attaccare il verme del vostro amico Oreste piuttosto che quello di Gennaro, che magari vi è più vicino, potrebbe scatenare rappresaglie furiose…

 

 

Ho sempre sostenuto che una delle caratteristiche più importanti dei giochi sia la longevità e Worms in questo può farsi valere eccome. Magari giocare da soli non è il massimo, anche se Worms World Party offre varie opzioni in grado di rendere più interessanti anche le sfide contro il computer, ma se avete un paio di amici pronti alla sfida allora il divertimento, e il simpatico massacro, non ve li toglie nessuno (Emanuele e Andrea, mi aspetto la prosecuzione della nostra sfida!). La cosa più divertente è quando le sfide si fanno equilibrate e si risolvono all’ultimo verme, lì la strategia e i posizionamenti diventano fondamentali. Ovviamente le partite hanno un limite di tempo e quando il cronometro arriva a zero sopraggiunge la Sudden Death. Anche questa opzione è liberamente impostabile. L’acqua in basso inizia a salire ad una velocità prescelta, i vermi possono tenere i punti ferita che hanno, essere ridotti tutti a 1 oppure iniziare a morire lentamente, finché ne resterà soltanto uno!

Morale della storia: se volte massacrarvi e litigare (in simpatia) con i vostri amici, uno dei giochi della serie di Worms è l’ideale, improperi e imprecazioni si sprecheranno ma le risate sono assicurate. La guerra a volte può anche essere un giochino spassoso.

LET LOOSE THE DOGS OF WAR!

 

Worms World Party, 2001

Voto: 7.5

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