Civilization 2 – Multiplayer Gold

Fai espandere la tua civiltà!

 

 

Chi ha già giocato al mitico Civilization farà un po’ fatica a riconoscere di primo acchito il nuovo gioco: l’interfaccia è simile, ma la mappa di gioco è in assonometria anziché in 2D, e le unità sono molte di più. Per chi non conoscesse neppure il primo (ah, blasfemo!) ecco la descrizione del gioco: partite con la creazione di un nuovo mondo (con continenti immaginari) oppure decidete di prendervi un mondo già confezionato (con cartine più o meno simili a quella della Vecchia Terra). Quindi vi verranno assegnati sparuti gruppi di Coloni, uno o due al massimo, coi quali dovrete costruire una città, e di lì lanciate le vostre campagne per la conquista del mondo intero, sempre che le altre civiltà vi lascino sopravvivere!

Già, perché così come voi avete iniziato la colonizzazione del mondo, anche altre tribù stanno facendo lo stesso. Con esse potrete combattere oppure potrete intrattenere dei rapporti diplomatici, scambiando preziose informazioni sul territorio e sulle Scoperte Scientifiche.

Costruendo la vostra città potrete procedere alla realizzazione delle opere pubbliche (“City Improvements”), alla costruzione di unità militari con cui esplorare il mondo ancora incognito e difendervi dai vostri nemici e dalle orde di barbari che di tanto in tanto assaltano il mondo civile. In più potrete guidare la vostra civiltà alla scoperta di nuove tecnologie sempre più raffinate: dalla Ceramica (“Pottery”) alla Polvere da Sparo (“Gunpowder”), dal Misticismo alla Democrazia, dall’Astronomia alla Fissione Nucleare.

Evolvete la vostra conoscenza, costruite nuove città ed espandete con nuove opere pubbliche quelle vecchie, intrattenete rapporti diplomatici con altre civiltà e perseguite strenuamente l’edificazione di “meraviglie” che vi permetteranno di possedere dei vantaggi sugli altri. E, soprattutto, fate la guerra!

Con tutta probabilità agli albori il vostro gruppetto di selvaggi sarà a mala pena in grado di fornirvi guerrieri primitivi, in qualche fortunato caso già conoscete la Lavorazione del Bronzo e potrete costruire delle Falangi, buone però solo in difesa. Ma il progresso vi verrà in aiuto: Arcieri, Legioni, Catapulte, Carri da Guerra e Cavalleria Leggera saranno le prime vostre armi nella conquista del mondo; manco a dirlo che alla fine giungerete alla tanto agognata Bomba Atomica (che tanto non potrete usare perché sennò si sciolgono i ghiacci del polo).

All’inizio del gioco la vostra miserabile tribù di straccioni non conosce altro se non il mondo ad un tiro di sasso dalla propria terra di origine: tutt’attorno non c’è altro che un nero “hic sunt leones”. Ma con le esplorazioni e gli scambi di conoscenze con i vicini lentamente la mappa si colora di nuove terre e nuovi mari; e nuovi nemici.

Mano a mano che il vostro impero si espande, che le vostre conoscenze si accumulano e che le vostre città crescono, aumentano anche i problemi cui andrete incontro: le popolazioni cominceranno a reclamare divertimenti, pena continue ribellioni. Le tasse non basteranno a coprire le spese dello stato mentre i nemici cominceranno ad attaccarvi a tradimento, tentando di derubarvi delle conoscenze scientifiche che magari avete in vantaggio rispetto ad essi. In più c’è da fare i conti con Corruzione e Spreco, epidemici in quasi tutti i regimi coi quali deciderete di governare il vostro impero. Poi con le nuove tecnologie e la Rivoluzione Industriale cominceranno i guai dell’inquinamento ambientale, col rischio di desertificazione e scioglimento dei ghiacci polari. È decisamente stressante.

Per chi vuole cimentarsi nella fantastoria il gioco prevede una serie di Scenari con cui simulare le Guerre Puniche o quelle Mondiali, mondi fantastici o alieni. In più c’è da aggiungere che il gioco è dotato di un Editor (si attiva con “Toggle Cheat Mode” nel menù “Cheat”) col quale, acquisita mooooolta esperienza nelle meccaniche e nelle regole, è possibile modificare o addirittura creare degli Scenari vostri propri a partire dalle mappe già esistenti.

Se si dispone poi di computer in rete oppure di soldi da spendere in bollette salatissime la versione “Multiplayer Gold” permette anche di giocare contro altri esseri umani, visto che il computer spesso è idiota. È altresì possibile far giocare a turni con un solo computer fino a sette giocatori nella medesima partita. Un gioco decisamente interessante, nel complesso, in grado di tenere incollati allo schermo per ore, e per interi mesi, anni, addirittura.

Bene: potrei angosciarvi ancora a lungo, ma lo spazio è tiranno. Ad ogni buon conto, ho deciso di mettere per iscritto una serie di consigli, ma attenzione; non li leggete se volete imparare tutto da soli!!!

Un’ultima cosa… In quel di sei mesi fa riuscii a raggiungere l’invidiabile risultato di 313% con i Russi guidati da Pietr Vilikji (Pietro il Grande, per i profani). Chi riuscirà a far di meglio mi contattasse, ed io avrò il piacere di sfidarlo in rete (se paga lui la telefonata… ovvio!).