Dig In si preannuncia come un interessante simulatore di trincee

Ambientato nella Prima Guerra Mondiale, Dig In miscela aspetti classici dei gestionali, dei simulatori di colonie e degli RTS realizzando un gameplay dall’ottimo potenziale.

 

 

Nel mondo dei videogiochi non è facile ideare progetti innovativi o con peculiarità che permettano di differenziarsi da quanto già disponibile sul mercato. Dig In, il primo titolo degli islandesi Vitar Games sembra avere le caratteristiche giuste per portare qualcosa di nuovo sul fronte (è proprio il caso di dirlo) dei gestionali.

Dig In vuole portare il giocatore nelle trincee dei fronti occidentale e orientale della Prima Guerra Mondiale (il fronte sud manca sempre!), luoghi di morte e sofferenza che segnarono milioni di soldati.
Qui avremo la possibilità di comandare le nostre squadre per scavare appunto le trincee, luogo di riparo e difesa dagli assalti nemici, gestirne il sonno, il morale, le attività, i rifornimenti e infine tentare attacchi per avanzare di pochi metri – come nella realtà storica.

 

 

Quanto Dig In voglia essere accurato e simulativo è tutto da vedere (probabilmente si troverà un compromesso tra storicità e immediatezza), ma di certo già oggi le promesse di vedere la terra di nessuno spazzata dai colpi di artiglieria e le trincee difese da distese di filo spinato non possono non suscitare interesse negli appassionati di storia.

Il rilascio in early access di Dig In è previsto per l’autunno del 2026; vedremo se le potenzialità del titolo di Vitar Games verranno rispettate.

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