Cara, vecchia, nuova Tana

Ancora una volta, la Tana si rinnova graficamente e nel cuore. Per la quinta volta in ventidue anni.

 

C’è poco da dire, ogni volta è un tuffo al cuore. Ogni volta che ci troviamo nella condizione di voler (o meglio, dover) stravolgere La Tana Del Cobra un pezzo di noi rimane, glaciale, con una lacrimuccia che scende lenta sulla guancia.

La Tana per noi non è solo un sito, un indirizzo internet dove poter dire la nostra, dove esprimere le proprie idee e fornirvi un servizio (grazie, per altro, nel 2021 abbiamo già raggiunto risultati di visibilità incredibili). La Tana è un progetto di cui ognuno di noi fa parte, e che vive sulla propria pelle. Il lavoro immane che c’è dietro le quinte per regalarvi ogni giorno un nuovo articolo, scrivendo magari nei ritagli della sera, in pausa pranzo o al limite riscrivendo quelli non più disponibili, presenti solo sul sito dei primi anni 2000, ci fa felici e ci segna allo stesso tempo.

E nella medesima misura, la Tana vive del suo aspetto grafico (e tecnico) come un albero che crescendo mette nel tronco un nuovo cerchio. Ad ogni cambio di grafica e di codice corrisponde una fase nella nostra vita, di redazione e di persone, che rimane stampato a vita.

Oggi vi regaliamo una Tana tutta nuova, sicuramente più moderna ed oggettivamente più funzionale anche sui dispositivi mobili. Vogliamo anche sperimentare la possibilità di lasciare dei commenti direttamente sul sito, invece che unicamente sui social. Sperando di non dovercene pentire, visto che siamo tutto tranno che politicamente corretti, l’idea è quella di dare la possibilità di aprire un confronto anche con chi non ci segue sui social.

C’è ancora molto da fare, lo sappiamo bene, e nei prossimi mesi continueremo a lavorare dietro le quinte per raffinare il visibile e l’invisibile, per fornire un servizio sempre migliore a voi lettori, i nostri amici virtuali.

Nel frattempo, non ci resta di augurarvi buona nuova Tana.