Addio Fottuti Musi Verdi: la recensione

I The Jackal confezionano a sorpresa una divertente pellicola di stampo fantascientifico; una commedia sicuramente leggera ma tutt'altro che da buttare.

Thor: Love And Thunder – la recensione

L’evoluzione comico demenziale di Thor si è conclusa, ma il film non è malaccio grazie alla presenza di un cattivo fantastico interpretato da Christian Bale.

Corro Da Te: la recensione

Bello raccontare i disagi dei disabili, ma era necessario farlo attraverso un personaggio che sembra preso dai Vanzina?

Jurassic World – Il Dominio: la recensione

Ultimo film, forse il peggiore, dell’unica trilogia di cui nessuno sentiva il bisogno e di cui nessuno sentirà la mancanza.

Freaks Out: la recensione

Dopo Lo Chiamavano Jeeg Robot Gabriele Mainetti conferma la passione per quel cinema e quella cultura americana che ha contagiato le vite di mezzo mondo.

La Nave Sepolta: la recensione

Un film, basato su una storia vera, che ci porta nel mondo dell’archeologia e agli albori di una splendida amicizia interpretata da due ottimi attori.

Glory Road: la recensione

Glory Road è un ottimo film sulla pallacanestro e sulla realtà del razzismo negli USA durante gli anni '60.

Cip & Ciop Agenti Speciali: la recensione

La Disney produce qualcosa di meraviglioso, un film che non ti aspetti per contenuti tecnici e divertimento, ma decide di non portarlo al cinema. Perché?

Noi E La Giulia: la recensione

Quasi tutto il peggio della tipica commedia italiana riunito in un film inguardabile: due ore di strazio, retorica e mancanza di attendibilità.

Il Filo Invisibile: la recensione

Se decidi di fare cinema, la qualità delle riprese la devi considerare. Forse non lo sapeva Marco Simon Puccioni che devasta una grande idea.

Doctor Strange nel Multiverso della Follia: la recensione

Un perfetto film in pieno stile Raimi con un cast che si comporta bene; lascia a desiderare però la motivazione che scatena tutta questa follia.

Inception: la recensione

Un bel film che si fa fatica a seguire: Inception va visto un paio di volte per essere capito nelle sue sfaccettature.