Costa Verde Transport Department: la recensione

Il simulatore di traffico minimalista potrebbe divertire, ma sconta un grandissimo problema: è pressoché impossibile capire come giocarlo.

 

 

Uno dei peggiori errori che possa fare uno sviluppatore è quello di rilasciare un gioco criptico e che rende difficile al giocatore capire cosa debba fare per poterlo apprezzare. Costa Verde Transport Department rientra pienamente nella categoria di quei titoli dotati di potenzialità ma che si danno la zappa sui piedi rendendo oscure le loro dinamiche.

Costa Verde Transport Department è un gioco minimalista che inserisce più elementi dai puzzle game che dai gestionali. Lo scopo è quello di far arrivare più auto possibili alla loro destinazione costruendo strade; queste strade faranno apparire strutture urbane che genereranno altre auto che richiederanno altre strade, formando un circolo vizioso che presto o tardi porterà alla creazione di un ingorgo irrisolvibile e che sancirà il game over.

 

 

Il gioco si presenta con una mappa esagonale in 3D, dove sono presenti alcune icone che corrispondono a determinati oggetti che potremo usare: strade (appunto), ponti, asce… e poi le indecifrabili autostrare, quasi impossibili da collegare alle strade normali, e le “luci magiche”, il cui utilizzo si scoprirà solo attraverso la teoria del mi butto e vediamo che succede.

Nonostante sia presente un tutorial, il gioco non fa nulla per spiegare come, se e quando possiamo ottenere nuovi pezzi per la nostra costruzione di strade, e solo attraverso prove e facendo attenzione agli accadimenti ricorrenti in mappa riusciremo a scoprire come Costa Verde Transport Department elargisca nuovi rifornimenti.

 

 

Più o meno la stessa carenza si manifesta per quanto riguarda la gestione degli ingorghi, l’unico evento che possa portare al termine della partita; oltre al fatto generico che dobbiamo evitarli, abbiamo ben pochi dettagli su cosa li scaturiscano e come risolverli. Ancora una volta, solo studiare le partite che perderemo e cercando di capirne i motivi ci porterà pian piano a migliorare la nostra gestione.
A livello di gameplay però, Costa Verde Transport Department mostra quanto sia acerbo: nel momento in cui si crea un ingorgo, non riceveremo alcun nuovo pezzo fino a quando questo non sarà districato; ciò significa che se siamo a corto di pezzi, non avremo alcun modo di salvare la situazione. Considerando che non ci viene fornito alcun avviso preventivo (dovremmo sempre tener attiva l’opzione che cambia colore alle strade in base al traffico) e che rischiamo di perdere da un momento all’altro la partita, la scelta di design è sicuramente discutibile.

 

 

Dovessero essere risolti questi due problemi, Costa Verde Transport Department potrebbe diventare un discreto titolo adatto a chi cerca un piccolo svago per sessioni brevi. A oggi però non può essere promosso: è improponibile chiedere ai giocatori di imparare ad usare il gioco provando e sbagliando senza fornir loro le informazioni basilari per sapere cosa si stia facendo.

 

Costa Verde Transport Department, 2023
Voto: 5.5
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