Le Mans ’66 – La Grande Sfida: la recensione

Dopo Rush, un altro film capolavoro sulle corse, la passione e l’amicizia.

 

20200326Ford1

 

Quanto pesa il fatto di essere appassionati di corse per godersi appieno un film come Ford vs Ferrari? Inciso: è questo il vero titolo, e sarebbe dovuto rimanere tale in tutte le lingue! Probabilmente questo aspetto ha la sua importanza ma, a meno che il mondo dei motori non vi faccia proprio schifo, dovete assolutamente trovare il modo di vedere questo film il prima possibile, fidatevi! E la recensione potrebbe anche finire qui.

Ma vi voglio comunque parlare di tutti gli aspetti che rendono questo film imperdibile. Partiamo dal cast: Matt Damon e Christian Bale, i protagonisti, interpretano il costruttore di auto sportive Carrol Shelby (sì quello della Cobra) e il pilota Ken Miles. Con loro Jon Bernthal, noto ai più come il Frank Castle della serie tv The Punisher, nel ruolo del famoso manager Ford Lee Iacocca; e il nostro Remo Girone, qui davvero bravo, nei panni di Enzo Ferrari. Grandi interpreti per grandi personaggi quindi, che già da soli alzano di vari punti il livello del film.

Tralascio i rombi dei motori, le splendide macchine e le adrenaliniche scene in pista strepitosamente realizzate, proprio per sottolineare che Ford vs Ferrari è un film da apprezzare al di là del suo argomento principale: le corse. Si tratta, in realtà, e molto più profondamente, di una storia di coraggio, di orgoglio e soprattutto di amicizia.

 

20200326Ford3

 

A metà degli anni sessanta la Ford è in crisi e cerca idee per un rilancio, soprattutto dal punto di vista dell’immagine. Il brillante manager Lee Iacocca suggerisce di acquistare nientemeno che la Ferrari, che in quel momento è in pesante deficit finanziario, per entrare nel mondo delle corse e delle macchine belle e fiammanti. Il tentativo però non va a buon fine (vi lascio il gusto di scoprire la motivazione specifica…) ed Enzo Ferrari caccia via malamente gli americani dal suo ufficio, con pesanti insulti anche al presidentissimo Henry Ford II. Il vulcanico americano allora decide di entrare in guerra con la Ferrari proprio sul suo campo principale: le gare in pista. Arruola il costruttore di vetture sportive Carrol Shelby per creare una macchina che possa battere le fuoriserie italiane nella mitica 24 Ore di Le Mans, in quegli anni dominata proprio dal Cavallino. L’impresa è ardua e Shelby è convinto che, per portare alla vittoria la neonata Ford GT40, sia necessario il contributo di Ken Miles, pilota di origine inglese. Un vero asso al volante ma soprattutto un ottimo collaudatore che risulterà decisivo non solo in gara, ma soprattutto nello sviluppo e nella messa a punto della vettura.

 

20200326Ford2

 

Ma la Ford è un colosso automobilistico mondiale, che ha nella vendita delle auto, e quindi anche nell’immagine, dei cardini fondamentali che mal si sposano con il carattere eccentrico e burbero di Miles. Ecco quindi che inizia la guerra tra l’ottuso manager Leo Beebe, che osteggia la presenza di Miles nel team, seguendo le sue bieche politiche aziendali, e Carrol Shelby, che invece combatterà come un leone per difendere il grande amico e per convincere tutti che è lui l’unico che può portare alla vittoria la Ford, anche in funzione del suo fondamentale ruolo di sviluppatore tecnico. Da sottolineare che già qui si noterà invece la lungimiranza di Lee Iacocca che, pur da uomo di azienda quale è, capisce l’importanza delle ragioni di Shelby.

Il resto è la pura passione delle corse. Qualcosa che non è sempre facile capire. E non parlo solo del pilota Miles o del costruttore Shelby, ma anche del cuore che ogni tecnico e ogni meccanico mettono nella realizzazione di ogni singolo pezzo della macchina. Un concerto di elementi in costante equilibrio tra massime prestazioni e affidabilità, che solo se armonizzate alla perfezione possono condurti nella leggenda. Una continua ricerca del limite che metterà alla prova il coraggio e anche gli affetti dei protagonisti.

Non esitate: salite in macchina, allacciate le cinture e lasciatevi trasportare. Ford vs Ferrari è una corsa che vi terrà incollati allo schermo anche ben oltre la fatidica linea del traguardo.

 

“Andiamo a festeggiar! Andiamo a festeggiar! Ho vinto io! Ho vinto io!”

 

Le Mans ’66 La Grande Sfida, 2019
Voto: 9
Per condividere questo articolo: