Dopo oltre un anno di attesa, è evidente che Marauders non vedrà alcun futuro: peccato, perchè nonostante qualche spigolo, il gioco c’era.

Al momento del suo arrivo in early access, Marauders ci aveva fatto una buona impressione; l’extraction shooter fantascientifico aveva dalla sua una ambientazione particolare e delle dinamiche tutto sommato godibili. Dispiace vedere che, in tre anni di sviluppo, Marauders non si è arricchito un granché ed è stato abbandonato dai giocatori; e qualche settimana fa Team 17 ha confermato di non aver alcun team di sviluppo al lavoro sul gioco.
Le dinamiche di gioco intorno alla parte esplorativa non mancano; c’è una sorta di crafting mentre si è in base, si possono vendere e acquistare beni, e ci sarebbe la possibilità di unirsi a gilde, che sono però oramai deserte.

Il problema di Marauders è probabilmente triplice: il primo, è che gli manca un filo conduttore che motivi davvero ad addentrarsi nelle stazioni spaziali oltre al puro saccheggio; il secondo, è che gli sviluppatori di Small Impact Games non hanno fatto abbastanza per contrastare i gruppi di giocatori esperti che sistematicamente attendevano i nuovi giocatori appena fuori le zone sicure (problema risolto, le lobby sono ormai deserte); ed il terzo, ancora più impattante, è una mancanza di unicità del titolo, che oltre all’ambientazione non ha visto il suo gameplay raffinarsi ed arricchirsi, portando gli utenti ad abbandonare il gioco per titoli più completi e più vari.
Su questo, si aggiunge quella che sembra essere una battaglia legale che ha segnato l’abbandono di Team 17 nei confronti del gioco ed un silenzio pressoché totale verso i giocatori da parte degli sviluppatori; e questo, oltre a una totale assenza di aggiornamenti o migliorie.

Oggi Marauders è un gioco PvPvE completamente vuoto, ma nonostante questo è ancora possibile giocarlo anche senza altri giocatori online: se siamo da soli occorre attendere quasi 5 minuti prima che una istanza di gioco si avvii e un altro paio di minuti prima che la partita inizi sul serio. Considerando che è possibile venire eliminati in pochi secondi, sia nello spazio che una volta nelle stazioni spaziali, non è detto che l’attesa sia giustificata.
Ad onor del vero, la tensione, durante le solitarie esplorazioni, è palpabile, e le nostre partite di questi giorni ci fanno davvero pensare che Marauders sia stata la più classica delle occasioni perse: pur riconoscendone qualche asperità e la mancanza di un tutorial che spieghi nel dettaglio le sue varie componenti, è impossibile non notare come il gioco abbia ancora in sé tanta potenzialità.

Marauders poteva essere un titolo che poteva far parlare di sé in altra maniera; ma la realtà è ben diversa, e decisamente amara per il titolo di Small Impact Games.









