Rinasce Freeman Guerrilla Warfare?

Lo sviluppo del Mount & Blade in chiave moderna sembrava abbandonato, ma due recenti annunci riaccendono la speranza.

 

Freeman Guerrilla Warfare è un titolo in sviluppo dal 2017, e che come molti giochi in early access ha avuto una vita decisamente travagliata.
Il piccolo studio di sviluppo ha commesso una serie di errori, perdendo di vista lo scopo, fino a trasformare FGW da un gioco potenzialmente rivoluzionario ad uno scarno clone di Mount & Blade dove al posto delle spade ci sono i fucili.

KK Studio ha lo scorso anno rilasciato il gioco in fretta e furia abbandonandone lo sviluppo, consegnando alla comunità un gioco sicuramente funzionante ma tutt’altro che finito e rifinito; il tutto mentre si dedicava allo sviluppo di altri giochi che hanno più o meno fatto la stessa fine. Mentre la presenza degli sviluppatori, prima costante sui forum, si trasformava in un colpevole silenzio, la comunità faceva notare nelle discussioni e nelle recensioni il comportamento non certo pulito dei Dev.

 

 

Freeman Guerrilla Warfare in questi due anni ha vissuto un periodo di limbo, durante i quali KK Studio è rimasto completamente in silenzio. Poi a fine febbraio i Dev hanno dato un segno di vita, ammettendo le loro colpe e parlando della volontà di rimetterci mano, raccontando anche qualche retroscena sulla bancarotta che ha colpito lo studio. Sul finire della scorsa settimana un altro annuncio ha definito una roadmap, con un tempo stimato di implementazione per la prima beta intorno ai sei mesi.

 

 

Sono previsti talmente tanti cambiamenti di gioco, dal gameplay all’aspetto grafico, che in pratica si tratta di una riscrittura completa del codice; secondo i loro piani dovremmo trovarci di fronte ad un gioco completamente diverso.
Non avrebbe senso gettare nuova benzina sul fuoco, quindi probabilmente la volontà dei Dev è cristallina; si tratta di vedere però se saranno in grado di rispettare la parola data, visti i precedenti. Il potenziale del gioco c’è tutto, e magari, con l’occasione, verranno rimossi certi aspetti inutilmente femministi dal gioco.