I Marciapiedi di Andros

Ho appena scoperto che le bare vanno nell’indifferenziata; ne parlerò con le mie amiche piante davanti ad un bel caffè!  

I Marciapiedi di Roma

Sono diversi giorni che cammino su questo marciapiede, ormai le piante mi conoscono e mi lasciano passare, ma prima o poi gli dovrò offrire un caffè.…

La guerra degli scontrini

La produzione dello scontrino fiscale o della fattura e’ l’unico modo che abbiamo per impedire l’evasione fiscale. Perche’ allora tollerarne la mancata emissione?  

Piscia la lingua

Dopo gli scempi di “ministra” e “assessora”, i cosiddetti dotti nostrani avallano l’utilizzo colloquiale degli orripilanti “siedi il bambino” e “scendi il cane”.  

La merda sotto alla scarpa

Con l’ennesima MERDA sotto le scarpe, mi accingo a scrivervi questo mio pensiero. Sono stufo di dovermi destreggiare sui marciapiedi fatiscenti della città eterna; sono conciati…

Ma si, glorifichiamo i criminali

Non bastava Carlo Giuliani; adesso dobbiamo sorbirci un’altro impresentabile, odioso martire a cui si vuole intitolare una strada.  

L’editoriale di Ottobre 2018

Nonostante tutto, a dispetto dei continui segnali che invoglierebbero a lasciar perdere, non riesco proprio ad arrendermi alla grettezza ed alla stupidita’ di moltissimi italiani.  

Il malcostume e la mancanza di rispetto sulle strade

In sella ad una due ruote a volte si assiste a scene incredibili; ma la strada non dovrebbe essere un campo di battaglia.  

Comprate una vocale!

Il Ceppo ha una voglia irrefrenabile di sfogarsi e mi chiede di riportarvi ciò che lo infastidisce mortalmente: gli anglismi.  

Il pessimo andazzo dell’industria dei videogiochi

DLC, Early Access, Loot Box, Mod a pagamento e microtransazioni: sono questi gli odierni mali dei videogiochi, che prosperano anche grazie alla complicita’ dei giocatori.

Gli incendi estivi sono anche colpa dell’incivilta’ dei fumatori

Come ogni estate le zone verdi di Roma vanno a fuoco, ma nessuno si chiede come mai.  

Come il femminismo sta assassinando la lingua italiana

Il femminismo imperante in parlamento sta distruggendo la lingua di Dante.