La corsa del siero: i 1000 km da Nenana a Nome

Una disperata azione per salvare gli abitanti della cittadina di Nome, in Alaska, dalla difterite: è la corsa del siero.  

Mario Draghi e il mistero delle conferenze stampa di pomeriggio

Una nuova puntata della saga “democrazia ed altre creature immaginarie”. È davvero solo un caso che tutte le conferenza stampa vengano fatte di pomeriggio?  

La scandalosa, caotica gestione del Green Pass

Green Pass, Green Pass Rafforzato, obbligatorietà vaccinale solo per i lavoratori, niente quarantena per i vaccinati; intanto ieri 260 morti. A che gioco stiamo giocando?  

Green Pass: perchè il governo non rende obbligatorio il vaccino?

Il vaccino è facoltativo, ma nei fatti si sta rendendo impossibile la vita a chi preferisce non farselo inoculare. Il solito scaricabarile dei politici?  

No Presidente, vaccinarsi non è un dovere

La scelta di vaccinarsi è qualcosa di strettamente personale; le affermazioni di Mattarella sono inaccettabili nel momento di tensione sociale che stiamo attualmente vivendo.  

La pericolosa svolta no-pass di Giorgia Meloni

Cara Giorgia, stavolta non ci siamo: non è una buona opposizione quella che supporta gli estremisti del dei no-pass.  

Vaccini: perché fare barricate estremiste anche su questo?

Perché in Italia non si può avere una opinione personale? Possiamo finirla di farci la guerra su qualsiasi argomento ed iniziare ad ascoltarci e ragionare?  

La zona rossa dei ristoranti

Ristoranti chiusi ma estetisti aperti: servivano gli scontri di piazza per evidenziare le incongruenze delle attuali normative anticovid?    

La contraddittoria gestione della pandemia

Non è certo un caso se l’Italia è molto più indietro di altri paesi occidentali sul numero di vaccinazioni effettuate.  

Perchè l’ingresso della Lega nel governo Draghi non è un azzardo

Anche se apparentemente Salvini sembra aver ammainato la bandiera rispetto alle tradizionali politiche leghiste, la realtà è ben più sottile.  

Contagion: la recensione

Contagion è un film che avremmo voluto recensire da anni, e di cui abbiamo preferito evitare di parlare nell’ultimo periodo per ovvi motivi.  

Gli impresentabili di Conte: Luciana Lamorgese

Un altro nome fortemente candidato a proseguire la sua esperienza di governo è la Lamorgese, ministro tutt’altro che impeccabile.